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La villetta dove viveva l'uomo (Foto Trespidi)

La villetta dove viveva l'uomo (Foto Trespidi)

Forse fatale una caduta dalla scala per l'uomo trovato morto in casa

Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola escluderebbero che l'81enne, trovato morto nella sua villetta a Chiavenna Landi, sia stato aggredito. La morte invece dovuta a un infortunio accidentale. Disposta l'autopsia

Sarebbero stati i traumi riportati in seguito alla caduta da una scala nel cortile di casa a causare la morte di Paolo Rezzoagli, 81enne di Chiavenna Landi. È questa l’ipotesi più accreditata dai carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola, intervenuti nella mattinata di domenica 28 ottobre in una villetta sulla Provinciale 30 nella frazione del comune di Cortemaggiore, per chiarire le cause del decesso dell’uomo.

L’81enne è stato ritrovato da un nipote intorno alle 11,30. Di lui non vi erano più notizie già dalla serata di sabato 27 ottobre, quando alcuni parenti hanno cercato di contattarlo telefonicamente, senza però ricevere alcuna risposta. Domenica mattina uno dei nipoti si è recato all’abitazione in cui viveva da solo lo zio e dopo averlo cercato in alcune stanze si è spostato sul retro dove c'è un porticato. Qui si è trovato di fronte il corpo esanime dell’uomo, riverso a terra in un lago di sangue vicino ad una scala, pare con addosso solo un paio di mutande. 

Subito è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati in poco tempo i sanitari del 118 con l’autoinfermieristica di Roveleto e i volontari della Pubblica Assistenza di Cortemaggiore. Poco dopo i carabinieri della stazione di Cortemaggiore e quelli del Nucleo operativo e radiomobile di Fiorenzuola hanno raggiunto la villetta e, coordinati dal maggiore Biagio Bertoldi, hanno dato avvio alle indagini. 

In un primo momento ad insospettire i militari sarebbero state alcune lesioni sul corpo dell'uomo, in particolare una a un braccio. Gli accertamenti proseguiti per più di tre ore avrebbero poi escluso l'ipotesi di un'aggressione, convincendo gli inquirenti che si sia trattato di una morte accidentale in seguito ad una caduta da una scala appoggiata ad un fienile. Per sincerarsi dell’accaduto sono arrivati di fronte all’abitazione anche i sindaci di Cortemaggiore e Cadeo, Gabriele Girometta e Marco Bricconi. Sulla salma è stata disposta l'autopsia che potrebbe essere effettuata già nella mattinata di lunedì 29 ottobre.

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