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Cronaca Bobbio

A Bobbio un segnale di speranza dal mondo imprenditoriale

Per raccontare il " fatto", prendo in prestito le prime strofe della poesia di Giovanni Pascoli l'Aquilone: " C'è qualche cosa di nuovo oggi nel sole,anzi di antico...".Giorni fa andando per le periferie di Bobbio, la nostra città non è solo il centro storico, percorrendo via Genova, dopo Valgrana sono stato piacevolmente colpito dalle tante automobili parcheggiate nel piazzale oltre la curva.

Ero informato che la Ditta Gamma stava assumendo nuovo personale per fare fronte a importanti commesse ricevute; andando avanti, altrettante automobili ho potuto vederle nei pressi del grande capannone, sempre della stessa ditta, di recente tirato a lucido ed ammodernato. Qualche centinaio di metri in direzione Genova, svoltando a sinistra in via del Commercio sono arrivato nei pressi, là dove una volta c'era il "pennello", una spiaggetta in riva al Trebbia, e, luce per i miei occhi  mi sono trovato davanti un piazzale pieno di  automobili parcheggiate. Quello spettacolo di " lamiere" mi ha fatto ricordare tanti paesi del ricco nord est, quando l' conomia tirava" e davanti alla moltitudine di capannoni vi erano parcheggiate le auto degli operai che all'interno lavoravano.

Il "nuovo" nel sole di Bobbio è la grande attività della Ditta Gamma di Marco Labirio. Marco Labirio è un signore nato a Bobbio un po’ di tempo fa, un"cecino" doc. Cecino sta a nativo di Ceci, frazione del Comune di Bobbio, lo specifico sapendo quanto ci tengono alla loro identità.I Cecini sono una tribù, toccane uno e te li trovi contro tutti. Fra loro se le cantano e se le suonano, ma guai a chi vorrebbe metterci il naso, sono persone difficili da mettere nel sacco.

L'attuale " Patron" della Gamma è un imprenditore che si è creato "da solo", ha fatto la gavetta dal gradino più basso su, su rimboccandosi le maniche,lavorando giorno e notte senza risparmio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti, in un momento di crisi economica quale la Città di San Colombano non ha mai  dovuto, è diventata la meta di un pellegrinaggio non alla tomba del santo irlandese, ma di donne e uomini che vengono  nella speranza di essere assunti dalla Gamma .

Marco Labirio ha alcune passioni: La sua azienda, il paese di nascita, Ceci, la famiglia e essere un po’mecenate. Nell'azienda si impegna allo spasimo, raccontano che la mattina è sempre il primo ad entrarvi. Quando è sul lavoro pare non ci sia spazio per altro, ne sentimentalismi, ne smancerie. A Ceci ci ritorna spesso e volentieri, per la frazione si è prodigato senza risparmio, realizzandovi strutture ed eventi. La maggioranza dei suoi dipendenti sono nativi di Ceci. La famiglia, lui ne è il patriarca, i membri sono arruolati nell’azienda, ognuno ha le sue competenze e responsabilità.

Quanto sia mecenate  lo si scopre dalla passione con cui segue lo sci, da molti anni è  Presidente dello Sci Club Bobbio; in tante  manifestazioni lo si vede anche fare  il manovale nella preparazione della loro attrezzatura.

II mio è un Bignami su Marco Labirio,lo spazio è tiranno, raccontarne la vita non sarebbe una brutta idea.

Se pensiamo che sono fallite tutte le dottrine economiche, il comunismo , il capitalismo e la globalizzazione ed a Bobbio si sta vivendo una esperienza occupazionale che ha del miracoloso, un pò di tremarella alle gambe viene. Durerà?  E fino a quando? Sono domande che sommessamente ci si possono porre.

Le Cassandre non hanno mai avuto la mia simpatia, gli ottimisti sì,anzi mi sono sempre definito ottimista oltre la ragione,come nel caso in questione.Intanto piuttosto che niente è meglio piuttosto, poi Dio vede e Dio Provvede. Saggezza, praticità e pragmatismo del mondo contadino. Penso che "lassù" con San Colombano ,il Santo Gianelli e la Madonna del Penice a pregare che la Gamma si mantenga in buona salute ci sia  anche il Dottor. Mario Ferrando cui va il mio affettuoso ricordo.

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