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Cronaca

A monsignor Giorgio Corbellini l'Antonino d'oro 2017

Nato 70 anni fa a Trovo, attualmente è presidente dell'Ufficio del lavoro della Sede Apostolica: «Un segno di stima e di gratitudine nei confronti di un piacentino che ha saputo accogliere la vocazione presbiterale e viverla con gioia, passione, intelligenza e fedeltà»

I Canonici del Capitolo della Basilica di Sant’Antonino martire hanno annucniato la decisione di assegnare il premio “Antonino d’oro 2017”  a monsignor Giorgio Corbellini, presidente dell’Ufficio del lavoro della Sede Apostolica.

Giorgio Corbellini, nasce il 20 aprile 1947 a Viserano, frazione di Travo. Nel 1958 entra nel Seminario Vescovile di Piacenza e nel 1966 inizia il corso filosofico e teologico presso il Collegio Alberoni. Il  10 luglio 1971 viene ordinato presbitero dal vescovo Enrico Manfredini. Dal 1971 al 1981 svolge il servizio di vicario  nella parrocchia di Sant’Antonino a Borgo Val di Taro (PC).  Dal 1981 al 1985 è inviato a Roma per gli studi universitari in diritto alla PUL, la Pontificia Università Lateranense (Istituto Utriusque Iuris) dove consegue la laurea in “Utroque Iure”. Nello spesso periodo inizia a svolgere il servizio pastorale nella parrocchia di Santa Lucia a Roma. Dal 1982 al 1985 frequenta il Corso rotale e il 19 novembre 1985 consegue il titolo di “Avvocato Rotale”. Il 1° ottobre 1985 viene assunto presso la Santa Sede come Addetto di segreteria del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, diventando successivamente Aiutante di studio presso il medesimo Dicastero. Il 12 gennaio 1990 è nominato cappellano di Sua Santità ed il 17 novembre 1994 prelato d'onore di Sua Santità. Il 1° settembre 1992 diventa Capo dell’Ufficio Giuridico del Governatorato. Nel mese di Aprile 1993 diventa vicesegretario generale del Governatorato. Dal settembre 1993 è inoltre cappellano delle Suore orsoline figlie di Maria Immacolata a Roma. Nel 1994 assume l’incarico di docente di Ius  Civitatis Vaticanae alla Pontificia Università Lateranense (Istituto “Utriusque Iuris). Nel 1998 è Giudice esterno presso il Tribunale di Appello del Vicariato di Roma. Dal 22 febbraio 2005 al febbraio 2006 è Direttore ad interim dei Servizi Economici del Governatorato.  Il 3 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica e vescovo titolare di Abula. Riceve l'ordinazione episcopale il 12 settembre successivo, nella basilica di San Pietro in Vaticano.  L'11 maggio 2010 papa Benedetto XVI lo nomina presidente della Commissione disciplinare della Curia Romana.. Il 30 gennaio 2014 papa Francesco lo nomina presidente ad interim dell'Autorità di Informazione Finanziaria e  il 6 febbraio 2016 membro della Congregazione per le Cause dei Santi. Ha collaborato  e collabora all’interno di varie Commissioni e Gruppi di studio presso la Segreteria di Stato, l’APSA, il Governatorato ed il Vicariato di Roma alla redazione di testi normativi. Ha pubblicato alcuni studi e collaborato a varie pubblicazioni scientifiche in materia giuridica (canonica e civile della Santa Sede).

Il conferimento del premio vuole essere un segno di stima e di gratitudine nei confronti di un piacentino che ha saputo accogliere la vocazione presbiterale e viverla con gioia, passione, intelligenza e fedeltà.

Nella sua testimonianza di vita ritroviamo anche i tratti che Papa Francesco ha indicato per tracciare il profilo dei vescovi da lui desiderati: “siano pastori vicini alla gente, padri e fratelli, siano miti e misericordiosi; amino la povertà interiore, come la libertà per il Signore e anche esteriore come semplicità e austerità di vita, che non abbiano una psicologia da “Prìncipi”.

Monsignor Corbellini infatti, pur ricoprendo da molti anni importanti e delicati ruoli in vari uffici della Santa Sede e a livello accademico,  non ha mai rinunciato al suo impegno pastorale a diretto contatto con la gente che ancora oggi continua in particolare nella parrocchia di Santa Lucia in Roma. Molto forte anche il suo legame con la nostra Chiesa piacentina dove più volte torna volentieri per amministrare il sacramento della confermazione o per condividere altri momenti liturgici legati alla vita del presbiterio e delle comunità parrocchiali. Inoltre, da coloro che lo conoscono più da vicino, sono apprezzate la sua vivacità intellettuale, la simpatia, l’attenzione umana nei confronti di tutti, l’attaccamento alle sue origini contadine e la sua capacità di tessere rapporti autentici di amicizia.

Pur conoscendo la sensibilità di  monsignor Corbellini e la sua ritrosia ad accettare onorificenze personali, abbiamo ritenuto opportuno chiedergli di accogliere questo riconoscimento per esprimere il nostro sincero apprezzamento nei confronti della sua persona e del prezioso servizio, libero e disinteressato, (come ben espresso nel suo motto episcopale “Servi inutiles sumus”) svolto a favore della Sede Apostolica e  della nostra Chiesa diocesana.

Il premio “Antonino d’oro”, giunto alla 32^ edizione, viene annualmente sponsorizzato e patrocinato dalla  Famiglia Piasinteina. Verrà consegnato personalmente dal vescovo Gianni Ambrosio martedì 4 luglio p.v. nella Basilica Sant’Antonino a conclusione della solenne celebrazione eucaristica delle ore 11.00.

Appresa la notizia dell’attribuzione dell’Antonino d’oro a monsignor Giorgio Corbellini, presidente dell’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, il sindaco Paolo Dosi esprime, a nome dell’Amministrazione comunale, le felicitazioni per l’importante riconoscimento.

“Essere insigniti dell’Antonino d’oro – sottolinea il primo cittadino – significa ricevere un attestato di stima, affetto e riconoscenza da parte dell’intera comunità piacentina. In questo caso, più che mai, è il segno di un legame solido e profondo con il nostro territorio, a dispetto degli incarichi di prestigio, responsabilità e altissimo profilo culturale che hanno portato monsignor Corbellini lontano dai suoi luoghi d’origine e nel cuore delle principali istituzioni della Chiesa, impegnandolo presso la Santa Sede e, con ruoli diversi nel corso degli anni, al fianco del Papa”.

“Non sarò io, in occasione della prossima festa patronale – conclude il sindaco Dosi – a rappresentare la città durante la cerimonia di consegna del premio, ma con sincera emozione desidero, sin d’ora, porgere le più sincere congratulazioni a monsignor Corbellini, certo di interpretare i sentimenti di tanti piacentini”. 

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