Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca Centro Storico / Piazza Cavalli

«A voi che indossate una divisa la stima e la riconoscenza della Nazione»

Si è svolta in piazza Cavalli la mattina di domenica 4 novembre la tradizionale cerimonia per la Giornata dell'unità nazionale e festa delle Forze Armate. Davanti a palazzo Gotico, dopo la messa in San Francesco, tutte le autorità hanno reso omaggio alla bandiera e alle rappresentanze di esercito, carabinieri, polizia, finanza e polizia municipale

Un momento della cerimonia (Foto Gatti)

Si è svolta in piazza Cavalli la mattina di domenica 4 novembre la tradizionale cerimonia per la Giornata dell'unità nazionale e festa delle Forze Armate. Davanti a palazzo Gotico, dopo la messa in San Francesco, tutte le autorità hanno reso omaggio alla bandiera e alle rappresentanze di esercito, carabinieri, polizia, finanza e polizia municipale. «Questo 4 Novembre è molto significativo - ha sottolineato il sindaco Patrizia Barbieri nel suo discorso -. É una festa che ha la capacità di toccare e coinvolgere la coscienza di ciascuno. Facendo emergere la stima e riconoscenza nei confronti di chi onora la vostra divisa. Per i ragazzi presenti è un esempio di grande valore di chi aderisce ai principi fondanti della nostra Costituzione. Occorre consapevolezza della nostra identità nazionale». Successivamente, dopo la deposizione di una corona e l'omaggio ai Caduti, è stata l'occasione per tagliare il nastro della mostra temporanea di uniformi e cimeli "La Grande Guerra" che celebra il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale del 1918. La mostra ha sede a palazzo Gotico e resterà aperta fino al 30 dicembre. L'ingresso è libero.

LA MOSTRA

Dai bollettini, alle lettere, alle bandiere, agli oggetti di uso quotidiano fino alle divise e alle armi degli eserciti che si sono scontrati nel primo grande conflitto mondiale. E' stata inaugurata il 4 novembre la bellissima esposizione a Palazzo Gotico, uno degli eventi che caratterizzeranno la città fino al 30 dicembre (ingresso libero). La mostra “La Grande Guerra» - curata da Alessandro Centenari - dà la possibilità di vedere oltre 40 uniformi e centinaia di cimeli tra cui equipaggiamenti, decorazioni, documenti e vari oggetti personali utilizzati dai nostri militari durante la guerra, tutti originali, raccolti e custoditi negli anni con cura e rispetto da alcuni collezionisti privati che in occasione del centenario della vittoria hanno deciso di esporli per preservare e tramandare nel tempo i valori e i sacrifici compiuti da coloro che hanno combattuto sui vari campi di battaglia 100 anni fa. Di pregio e ben conservate alcune divise appartenenti a diversi reggimenti italiani di fanteria, cavalleria, artiglieria e genio. I piacentini, però, potranno vedere anche divise straniere: da quelle austro ungariche, a quelle inglesi, americane e francesi.

All'inaugurazione - con due persone che indossavano divise italiane d'epoca - erano presenti le autorità civili e militari, a partire dal sindaco Patrizia Barbieri. Oltre alla mostra (fondamentale l'impegno di Giovanni La Porta, presidente della sezione Pontieri dell'Associazione del Genio) il mese è caratterizzato da una serie di conferenze, sempre legate al centenario dalla fine della Prima guerra mondiale, che si terranno in Sant'Ilario per due sabati alle 17.30. Curatore di questa iniziativa è il medico (oltre che storico e scrittore) Filippo Lombardi. La mostra ha subito riscosso un buon successo di pubblico e nella mattinata sono stati tanti i piacentini che hanno voluto visitarla.

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