menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Accademia cucina piacentina: Mauro Sangermani confermato presidente

Mauro Sangermani, è stato confermato per il 5° mandato consecutivo, presidente dell’Accademia della cucina piacentina, uno dei sodalizi più consolidati nel panorama associazionistico cittadino

Mauro Sangermani, è stato confermato per il 5° mandato consecutivo, presidente dell’Accademia della cucina piacentina, uno dei sodalizi più consolidati nel panorama associazionistico cittadino, realtà attivissima con all’attivo decine di manifestazioni, in occasione di eventi benefici, anche in collaborazione con altre società, sempre nello spirito e nell’ottica di conservare e tramandare la cultura eno-gastronomica locale, non disgiunta però da sperimentazioni ed evoluzioni, in base alle sempre maggiori informazioni nutrizionali che la scienza ha evidenziato in questi anni.

Vicepresidente è stato nominato Alberto Paganuzzi; segretario è Antonio Camoni e Marco Fantini il tesoriere. Consiglieri: Pietro Auditore, Matteo Balderacchi, Pierangelo Benzi, Attilio Co’, Germano Felloni, Leone Lambertini e Silvano Romagnoli. Revisori dei conti: Fernando Ferrante, Giorgio Marani, Giovanni Minelli. Probiviri: Umberto Gandi, Angelo Perini e Gianni Scarpa.

“E’ stato un intenso e fecondo periodo operativo- sottolinea Sangermani- contraddistinto dai simposi ammanniti con l’abituale maestria dai nostri cuochi-gentleman, sia a tema che stagionali, che hanno sempre richiamato in sede numerosi soci il cui numero è rimasto costante, anche in un momento difficile per i sodali e con qualche positivo innesto di giovani e signore che hanno anche frequentato compatti ai nostri corsi di cucina di primo e secondo livello, attività che proseguirà anche nel prossimo anno, visto il successo delle edizioni precedenti.

Andranno avanti inoltre le serate a tema (sempre corredate da commenti ed approfondimenti di carattere storico- culinario), così le collaborazioni con enti ed altri sodalizi che hanno riscosso molto successo. Cito, come esempio, quella con l’Asl di Piacenza, con le ricette “morbide” per i malati di disfagia, ma potrei ricordare anche quelle legate al rapporto tra salute e buona tavola, naturalmente nell’ottica della tradizione piacentina, attività che vorremmo continuare anche per contribuire ad una sempre più fondamentale educazione alimentare. Iniziative sviluppate grazie al fondamentale contributo, non solo dei cuochi, ma anche da parte del socio Michele Mauro, responsabile della visibilità esterna dell’Accademia.

E non mancheranno i pranzi e le cene “storiche”, ovvero quelle in occasione di festività e particolari periodi dell’anno, le ricette regionali ed a tema. Un solo annoso problema da segnalare: la sempre più atavica mancanza di contributi e finanziamenti alla nostra attività che ci costringe a non pochi sacrifici per portare avanti una funzione per la quale tutta la città dovrebbe essere riconoscente”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Cronaca

    Case di riposo, quaranta ospiti in tutto il Piacentino rifiutano il vaccino

  • Cronaca

    In futuro vaccinazioni anche a Bobbio e a Bettola

Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento