Accoltellamento sul Facsal, arrestati padre e figlio: tentato omicidio

Padre e figlio albanesi, rispettivamente di 40 e 16 anni, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio in concorso per la violenta aggressione di sabato sera sul Facsal, e nella quale sono rimasti feriti due cugini albanesi di 27 e 19 anni, quest'ultimo versa in condizioni disperate

La volante sul Facsal appena dopo l'accoltellamento

Padre e figlio albanesi, rispettivamente di 40 e 16 anni, sono stati arrestati con l'accusa di tentato omicidio in concorso per la violenta aggressione di sabato sera sul Facsal, e nella quale sono rimasti feriti due cugini albanesi di 27 e 19 anni, quest'ultimo versa in condizioni disperate all'ospedale di Piacenza dopo essere stato accoltellato alla gola.

Gli agenti della squadra volanti, con la collaborazione dei colleghi della mobile, hanno bloccato già dalle prime ore dopo il fatto il 40enne e il 16enne, entrambi residenti sulla carta a Rottofreno, ma che di fatto abitano in una delle case popolari in fondo al Facsal in viale Patrioti. Sembra che il movente sia legato ad alcuni apprezzamenti e alla gelosia verso una ragazzina ucraina contesa dal 19enne e dal 16enne. Infatti sabato pomeriggio i due si erano già presi a cazzotti, e il 19enne sembra che le avesse prese.

Alla sera, verso le 21, ha pensato bene di presentarsi con il cugino di 27 anni e con un amico a casa del 16enne in viale Patrioti probabilmente per regolare i conti e vendicarsi. Ma il ragazzino, insieme al padre, hanno aperto la porta di casa armati di un coltello di quelli seghettati alla Rambo (questo secondo le testimonianze degli aggrediti) colpendo il 27enne per tre volte alla testa, al petto e al braccio, e sferrando invece al 19enne la tremenda coltellata alla gola.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ora il padre è in carcere alle Novate in attesa dell'interrogatorio con il giudice per le indagini preliminari, mentre il figlio di 16 anni è stato accompagnato al centro di prima accoglienza minorile di Bologna. Di lui si occuperà la procura dei minori. Entrambi sono accusati di tentato omicidio, lesioni, e porto abusivo di armi da taglio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro tra due camion in autostrada, muore 56enne piacentino

  • Si schianta in moto contro un'auto che fa inversione, giovane all'ospedale

  • Norme anti covid, multati due locali aperti dopo mezzanotte. Nei guai anche un cliente senza mascherina

  • Sbanda con l'auto e si ribalta, è grave

  • Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento