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Cronaca

«Come è stato a Piacenza l’Adunata nazionale rinnovi la coesione sociale anche da noi»

Dal 9 all'11 maggio le Penne nere a Pordenone

L’atto ufficiale della 87esima Adunata nazionale degli Alpini del 9, 10 e 11 maggio si è compiuto nella sala consiliare del Comune di Pordenone con la presentazione dell’evento. Alla conferenza stampa, ospiti del sindaco Claudio Pedrotti, hanno partecipato la presidente della regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il presidente della provincia Alessandro Ciriani, il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero, il gen. C.A. Alberto Primicerj comandante delle truppe alpine, il presidente del Coa Nino Geronazzo, il presidente della sezione Ana di Pordenone Giovanni Gasparet e il direttore della rivista L’Alpino Bruno Fasani. Fra il pubblico altre autorità civili e militari, i vertici del Corpo e una delegazione de L’Aquila che ospiterà l’Adunata 2015.

Piacenza era rappresentata dal past presidente provinciale Bruno Plucani con il diretto collaboratore Sesto Marazzi e con Roberto Lugli, revisisore nazionale A.N.A. Mi sono sentito particolarmente orgoglioso di essere piacentino – ci confida Plucani – quando il sindaco Claudio Pedrotti ha auspicato per la sua città che come a Piacenza lo scorso anno, attraverso questo grande e festoso “evento,” si rinnovi ulteriormente la coesione sociale; sarà così senz’altro conclude Plucani perché a Pordenone ho già avvertito una grande energia positiva.

Negli interventi è stato ribadito da parte delle istituzioni il sostegno all’Adunata e la condivisione dello spirito che anima gli alpini e gli organizzatori, mentre le autorità civili e militari hanno sottolineato il loro essere uomini e donne comuni vicini agli uomini e alle donne comuni.

Il Sindaco Claudio Pedrotti ha consegnato al presidente dell’Ana Sebastiano Favero il sigillo della città, un riconoscimento per manifestare la vicinanza e il presidente dell’Ana ha ricambiato con la riproduzione in bronzo di un cappello d’alpino.

Domenica 11 maggio la partenza della grande sfilata delle sezioni italiane è fissata alle 10.15. con il gruppo del Centro-Sud e delle Isole, seguiti dalla Toscana. Quindi con partenza 11,30, Liguria, Valle d'Aosta e Piemonte. Alle  14 sarà la volta del settore di cui fanno parte le sezioni dell'Emilia e Romagna e quindi con Piacenza e la Lombardia.

Seguiranno alle 17.30 le rappresentanze del Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, quest'ultima composta dalle penne nere di Trieste, Gorizia, Carnica, Cividale, Gemona, Udine e Palmanova.

A chiudere il corteo alle 19.30 circa, la sezione di Pordenone, il gonfalone del capoluogo dell'Abruzzo con lo striscione “Arrivederci all'Aquila”, le 142 bandiere a ricordo degli altrettanti anni del corpo degli Alpini e la rappresentanza del Servizio d'ordine nazionale.

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