Africa mission-cooperazione e sviluppo a"Piazzetta Piacenza"

Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo, domani 11 e domenica 12 luglio a Expo, presso la Piazzetta Piacenza, per portare la propria testimonianza di impegno ultra quarantennale nel settore della solidarietà e in particolare della solidarietà verso i paesi più poveri dell'Africa

Il secondo dei 5 itinerari Tematici che declinano il tema dell’Expo 2015 è: “Abbondanza e privazione: il paradosso del contemporaneo”.

Contraddizioni nel cibo e nella sua disponibilità: un gran numero di persone nel mondo vive condizioni di sotto-nutrizione e mancato accesso all’acqua potabile, mentre nello stesso tempo, altre persone soffrono di malattie fisiche e psicologiche legate alla cattiva/eccessiva nutrizione e allo spreco.

La domanda che il terzo millennio pone alla nostra società è: "possono scienza, educazione, prevenzione, cooperazione internazionale, ingegneria sociale e politica promettere il superamento di questo doloroso paradosso?".

Don Maurizio Noberini, presidente di Africa Mission, risponde senza esitazioni:  "la risposta che Africa Mission da 43 anni è impegnata a portare in Uganda è: Sì è possibile. Ma solo se al centro di ogni sforzo c’è un vero e sincero interesse per l’uomo. Ogni uomo, se adeguatamente sostenuto e amato, è in grado di recepire e applicare ogni “novità” davvero utile a migliorare la propria vita. Per questo ogni intervento deve innanzi tutto valorizzare l’uomo, infondere fiducia e aprire il futuro alla speranza".

"Don Vittorione - aggiunge Carlo Antonello, presidente di Cooperazione e Sviluppo- aveva capito subito che il primo passo per vincere il “paradosso" era quello di far conoscere alle persone del ricco nord, cosa significhi vivere in un mondo in cui il cibo scarseggia e con acqua difficilmente accessibile. Solo se ci impegniamo a conoscere le altre culture possiamo seminare la speranza necessaria a introdurre le migliorie le tecniche di coltivazioni, di approvvigionamento di acqua,... di crescita culturale".

Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo porta in Piazzetta Piacenza un impegno di condivisione che dura da 43 anni. Un impegno che è nato Piacenza nel 1972 e che in questi anni è cresciuto sia nel piacentino sia in altre provincie italiane.

"Ad Expo -dice Carlo Ruspantini, direttore di Africa Mission - porteremo innanzi tutto don Vittorione, che ancora oggi è il cuore e l'anima del movimento, e poi "un pozzo", uno dei 1.000 pozzi perforati in questi 43 anni di attività. Il pozzo per simboleggiare un impegno per la vita, una presenza che negli anni è diventata a 360 gradi, e che spazia dal settore acqua a quello socio educativo, all'agroforestale e zootecnico, a quello sanitario ... non dimenticando l'attenzione alle realtà locali e ai missionari".

Ad Expo Africa Mission porterà anche il suo impegno a diffondere in Italia una cultura della condivisione e dell'accoglienza, ricordando iniziative come la collaborazione decennale con la Venice Marathon, la campagna di perforazione di 100 nuovi pozzi in Karamoja dedicata a "Papa Francesco" e i progetti di interscambio culturale come i viaggi solidali che in questi 43 anni hanno portato centinaio di italiani ad incontrare l'africa e in particolare l'Uganda.

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