Agriturismi, per "Terranostra" l'estate ha portato con sé un bilancio positivo

Pontini: “Con l’agriturismo nuovo modo di intendere l’attività turistica”

Non solo mare per la stagione estiva del 2015; sono aumentati gli italiani e gli stranieri che quest’anno hanno fatto vacanze in Italia e a beneficiarne sono state le diversificate destinazioni che caratterizzano l’offerta turistica Made in Italy, compresa la campagna. Ad annunciarlo è Terranostra Piacenza, l’associazione per l’ambiente e l’agriturismo di Coldiretti nel confermare il buon andamento della stagione.

“Negli anni, spiega Carlo Pontini presidente di Terranostra, si è sviluppato un nuovo modo di intendere il turismo che coniuga l’attenzione per l’ambiente ed il contatto con la natura e che dunque trova massima espressione nelle aziende agricole. Sono passati 14 anni dalla legge d’orientamento, fortemente voluta da Coldiretti, e che ha introdotto il concetto di multifunzionalità grazie al quale sono state riconosciute, accanto alle attività agricole principali, quelle connesse in grado di fornire servizi secondari utili alla collettività come la trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti agricoli aziendali. Gli agriturismi sono la massima espressione di questo concetto e negli anni sono stati in grado di ridurre al minimo l’impatto ambientale e valorizzare la cultura, le tradizioni e le bellezze naturali del territorio, disegnare il paesaggio, e al contempo proteggere l’ambiente conservandone la biodiversità.”

“Anche per quanto riguarda la nostra provincia, rileva Pontini, la domanda di turismo ambientale ed enogastronomico, che quest’anno ha visto un’ulteriore spinta grazie all’ Expo, è  in crescita, ed è a questo pubblico che l’agriturismo si rivolge con successo registrando il 15% in più di presenze nelle strutture durante la stagione estiva. I consumatori sono sempre più alla ricerca di tradizione e accoglienza combinate con la giusta attenzione per la salvaguardia ambientale del paesaggio e all’offerta di nuovi servizi per vivere a pieno  l’esperienza nelle nostre campagne.”

“Questa rinnovata sensibilità, conclude, è il frutto di un lavoro di promozione iniziato anni fa ed intensificato proprio negli ultimi mesi ad Expo dove, nel padiglione Coldiretti “No Farmers, No party,” gli agriturismi hanno portato ogni giorno il meglio delle tradizioni enogastronomiche italiane.” E’ infatti la capacità di mantenere questo patrimonio nel tempo, la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi che però hanno qualificato notevolmente la propria offerta investendo in servizi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l'equitazione, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness e veri e propri musei dell’agricoltura.  Molti agriturismi si sono poi attrezzati con colazioni al sacco o con spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali.

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