Ai domiciliari offre protezione a un latitante, due nomadi nei guai

Lo hanno scoperto i carabinieri di Castelsangiovanni il 27 giugno durante un controllo in località Bosco Tosca

Immagine di repertorio

Era a domiciliari per furto e ospitava da qualche tempo un latitante. Lo hanno scoperto i carabinieri di Castelsangiovanni il 27 giugno. I militari, come da prassi, sono andati a controllare un 40enne rom in località Bosco Tosca, ai domiciliari per alcuni reati commessi a Firenze e nella sua abitazione hanno trovato un altro nomade di 31 anni. Lo hanno controllato e hanno scoperto che era latitante da aprile 2017. L'uomo, con alle spalle decine di precedenti, era agli arresti domiciliari nel campo nomadi di Carrara, poi era evaso e di lui si erano perse le tracce per mesi, nel frattempo dal tribunale di Torino era stata emessa a suo carico un'altra ordinanza di custodia cautelare mai notificata vista la latitanza. I carabinieri lo hanno arrestato. 

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