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Cronaca

Al polo di mantenimento nord si discute del futuro delle aree militari

Lunedì 15 dicembre è in programma un convegno di approfondimento sui percorsi di dismissione del patrimonio immobiliare. Verranno raccontati alcuni esempi virtuosi. Bisotti: «Evento di alto livello». Sarà presente anche Roberto Reggi

“Aree militari, quale futuro per i territori?” è il titolo del convegno che si terrà lunedì 15 dicembre al polo di mantenimento pesante nord di Piacenza alle ore 14.30. Si confronteranno sui percorsi di dismissione del patrimonio immobiliare in uso alla Difesa diverse istituzioni e soggetti legati alla questione. Il convegno è stato organizzato dal Comune di Piacenza e dall’Ordine degli Architetti di Piacenza e provincia. Alle ore 14.30 è in programma il saluto del sindaco Dosi e del presidente Oappc di Piacenza Giuseppe Baracchi. Dopo la proiezione di un filmato, una tavola rotonda vedrà discutere il direttore del Demanio Roberto Reggi, con esponenti di Assoimmobiliare, Anci, Consiglio nazionale architetti. Alle 16.30 verranno raccontate esperienze e casi reali di dismissioni avvenute in altre città italiane. L’incontro terminerà alle ore 19.

«Sarà un convegno di alto livello – chiarisce l’assessore Silvio Bisotti – e avrà come attori protagonisti tutti gli interlocutori coinvolti nelle pratiche di dismissione. Sarà protagonista il direttore del Demanio Reggi e anche i potenziali investitori, come il presidente di Assoimmobiliare Aldo Mazzocco. Dopo la tavola rotonda faremo un confronto tra le esperienze già realizzate in altre realtà d’Italia. Sentiremo voci differenti, speriamo di ricevere spunti utili: nei prossimi mesi così ci saranno giù i primi sviluppi. È un percorso che vogliamo anche noi condividere per trovare le soluzioni più proficue per la dismissioni delle aree, in modo che questi passaggi siano coerenti con la pianificazione urbana. Non vogliamo avere per le mani cattedrali del deserto. Sarà un’opportunità importante, speriamo che arrivino spunti di merito. Già con la firma di lunedì – l’accordo effettuato con il Demanio e il ministero della Difesa - il nostro Comune è diventato il regista dell’operazione di valorizzazione di questi immobili».

«Qualche tempo fa – racconta il presidente dell’Ordine degli architetti di Piacenza Giuseppe Baracchi - si disse di mettere in piedi qualche cosa sul tema, visto che il patrimonio è molto vasto.  Noi patrociniamo un evento che ha più fasi ma che parte da Piacenza. È un meccanismo progettuale che vuole vivere altri passaggi di confronto. Ci devono essere visioni e progetti sull’utilizzo delle aree militari, bisogna pensare a un qualcosa di alto, accattivante e di utilità per la città. È un primo passaggio di un convegno che si terrà anche a Udine, Aosta. Facciamo partire un motore di progetto urbanistico: speriamo sia una giornata di grande utilità per la città». Chi volesse partecipare al convegno deve comunicare la sua presenza telefonando alla sede dell’Ordine degli architetti (0523-388464) o all’assessorato all’Urbanistica di Piacenza (0523-492240) nelle mattinate di venerdì e lunedì.

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