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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

All’Adunata Nazionale di Pordenone: «Piacenza più che mai degna di aprire lo sfilamento delle sezioni emiliane»

Le nostre penne nere hanno iniziato a sfilare con un po' di anticipo sull'orario previsto e la loro parata è stata aperta dallo striscione "La Primogenita" seguito dalla banda di Pontedellolio diretta dal maestro Edoardo Mazzoni e dai rappresentanti locali dell'Ana

La continua e incessante invasione delle penne nere provenienti da tutta Italia e non solo (si parla di circa 350mila persone) ha reso le vie e le piazze della cittadina colme di vivacità, di allegria e di colori. La 87ª Adunata è stata ben organizzata dalla sezione, con la collaborazione delle amministrazioni locali, nonostante le difficoltà logistiche dovute alla realtà della conformazione della città, stretta ed allungata nel suo posizionamento territoriale.

L'organizzazione e gli abitanti hanno accolto festosamente gli alpini e tutti coloro che hanno voluto presenziare all’importante evento, salutando in particolare la sezione di Piacenza con calorosissimi applausi dal palco della tribuna d’onore al passaggio del vessillo della sezione Ana di Piacenza. Lo speaker ufficiale dell’adunata, presentando il passaggio degli alpini piacentini, ha elogiato la sezione e la nostra città per la precedente adunata ottimamente organizzata, sottolineando anche il significato del titolo “Primogenita d’Italia”.

Fra le autorità piacentine il presidente della provincia Massimo Trespidi, il primo cittadino Paolo Dosi e ben altri 21 sindaci della provincia, il presidente sezionale A.N.A. Roberto Lupi, il revisore dei conti nazionale Roberto Migli, il consiglio sezionale Ana al completo e gli ex presidenti Aldo Silva, Carlo Fumi e Bruno Plucani

Piacentini sfilano all'adunata Alpini di Pordenone ©Dino Lombardi

"Alpini esempio per l’Italia” è lo slogan dello striscione che ha aperto la mattina dell'11 maggio la sfilata dell’87esima Adunata nazionale degli Alpini. Stimate in circa 450 mila le presenze, di cui 70 mila Alpini, tra reparti in armi e in congedo che hanno sfilato al cospetto delle massime autorità militari, del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del ministro della Difesa, Roberta Pinotti che, rompendo il protocollo, è scesa dalla tribuna d'onore per salutare i militari e la gente assiepata per le vie della città. “Per la Regione e la città di Pordenone l'odierna sfilata di tante Penne nere, da ogni parte d'Italia e del mondo – ha dichiarato la presidente della Regione, Debora Seracchiani - , sono un'autentica emozione”. Una emozione ha poi detto  la voce del presentatore della sfilata  “vissuta un anno fa a Piacenza,  città che oggi è più che mai la degna apertura dello sfilamento delle delegazioni dell' Emilia Romagna”.

Le nostre penne nere hanno iniziato a sfilare con un po’ di anticipo sull’orario previsto e la loro parata è stata aperta dallo striscione “La Primogenita” seguito dalla banda di Pontedellolio diretta dal maestro Edoardo Mazzoni e dai  rappresentanti dell’Ana tra i quali il presidente  Roberto Lupi, dal sindaco Paolo Dosi, dal presidente della Provincia Massimo  Trespidi con diversi primi cittadini del  nostro territorio, il consigliere nazionale Ana Migli e il past presidente Bruno Plucani che ha commentato “da ex ho vissuto questa giornata in modo rilassato e tanta emozione, in particolare sfilando con la gente che ci tributava  applausi per il ricordo ancora vivo della Adunata della nostra città”

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