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Immagine di repertorio

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Allerta meteo, alta Valnure e alta Valtrebbia sorvegliate speciali

Rimane alta l’attenzione sulle misure precauzionali che in base all’allerta in atto i comuni e gli enti, ognuno per gli aspetti di competenza, devono porre in essere mantenendo la preallerta operativa. Gli aggiornamenti della Bonifica

È proseguito nella giornata del 2 ottobre il continuo ed attento monitoraggio di eventuali criticità emergenti sul territorio alla luce di eventuali fenomeni conseguenti al rischio vento nei comuni di Ferriere, Ottone, Zerba, Cerignale, Coli e Corte Brugnatella e di rischio idrogeologico e temporali forti in vaste aree della provincia, oltre che dell’allerta n. 76/2020 che, per la giornata del 3 ottobre, prevede l’allerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico, temporali forti per la zona G, per vento per la zona G1 oltre che allerta gialla per tutti i medesimi rischi nel resto del territorio provinciale.

A tal fine, convocati dal prefetto Daniela Lupo, si sono tenuti due incontri in videoconferenza cui hanno partecipato i rappresentanti dei comuni e della provincia nonché delle forze di polizia statali, del comando provinciale dei vigili del fuoco, di Anas Bologna, dell’AIPO, dei gestori dei servizi di pubblica utilità (Enel, Tim, Vodafone, etc.), del Consorzio di Bonifica e dell’Agenzia regionale per la protezione civile. Si è preso atto che non sono emerse particolari criticità salvo per l’interruzione della SP 654R di Valnure al km 55+200 (tra loc. Folli e Casalcò in comune di Ferriere) che ha comportato la deviazione della circolazione lungo la strada comunale che collega Ferriere con Rompeggio e Passo Colla.

Rimane alta l’attenzione sulle misure precauzionali che in base all’allerta in atto i comuni e gli enti, ognuno per gli aspetti di competenza, devono porre in essere mantenendo la preallerta operativa. In particolare la comunicazione verso la cittadinanza dovrà restare costante ed aggiornata e dovrà garantirsi la massima circolarità delle informazioni tra Sale operative e tra queste e la Prefettura in caso emergessero situazioni di rilievo. Prosegue, inoltre, il costante monitoraggio del territorio.  Domani mattina ci sarà un punto di situazione con un’ulteriore riunione. 

GLI AGGIORNAMENTI DEL CONSORZIO DI BONIFICA -  Continua il monitoraggio del territorio a cura del personale in forza al Consorzio di Bonifica di Piacenza. Questa mattina è entrata in funzione la cassa di espansione in Via Paul Harris a protezione dell’abitato di San Nicolò. Alle 15:15 circa sono entrate in funzione le pompe dell’impianto idrovoro dell’Armalunga per il deflusso della piena del Nure. Ha intensificato il suo funzionamento l’impianto idrovoro di Zerbio, sempre attivo perché situato in una zona depressa rispetto al livello dei corsi d’acqua ricettori (Po e torrente Chiavenna). Chiuso il varco Pizzabella posto a monte del comune di Cortemaggiore e utile alla protezione dell’abitato da una possibile esondazione del torrente Arda. Installata anche la paratoia sul varco del diversivo di est a Roncaglia. Alla diga di Mignano sono presenti circa 328 mila metri cubi di acqua pari al 3,3% del volume autorizzato. Da inizio evento sono stati registrati 33,8 millimetri di pioggia. Alla diga del Molato sono presenti 1,4 milioni di metri cubi di acqua pari al 22,5% del volume autorizzato. Da inizio evento sono stati registrati 21,6 millimetri di pioggia. Al momento non si registrano situazioni di criticità. Fino a domani alle 12 previsto personale reperibile.

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