Alluvione, Dosi: «Qualcosa non ha funzionato». Nella notte di sabato Roncaglia "chiusa" per una maxi pulizia

Dosi: «Non scappiamo dalle nostre responsabilità, evidentemente qualcosa non ha funzionato ma è altrettanto evidente che l'evento è stato di portata eccezionale e che nel nostro territorio non è mai successo nulla di simile». Tra sabato e domenica Roncaglia "chiusa" per una maxi pulizia. Le informazioni utili

Roncaglia nei giorni scorsi

«Non scappiamo dalle nostre responsabilità, evidentemente qualcosa non ha funzionato ma è altrettanto evidente che l'evento è stato di portata eccezionale e che nel nostro territorio non è mai successo nulla di simile. Ad oggi non possimao permetterci di perdere tempo perché dobbiamo gestire l'emergenza. Nessuno di noi si aspettava ciò e siamo consapevoli delle nsotre carenze». Così il sindaco Dosi a margine della conferenza stampa nel corso della quale il primo cittadino con tutti gli esponenti delle realtà istituzionali e territoriali che stanno cooperando nell’ambito dell'intervento di Protezione Civile conseguente all'alluvione a Roncaglia, ha illustrato le prossime inziziative di sgombero e ripulitura dal fango delle strade e di sostegno alle popolazioni colpite dalla recente inondazione del centro abitato.

confe comune-2"CHIUSURA" DI RONCAGLIA NELLA NOTTE TRA IL 19 E IL 20 SETTEMBRE - Nella tarda serata del 19 settembre la frazione di Roncaglia verrà chiusa: gli addetti di Iren con i propri mezzi e con quelli delle società comunali per tutta la notte fino alla mattinata del 20 settembre puliranno l'abitato. Saranno in campo int utto circa 100 persone e una ventina di mezzi. Quattro le fasi: in un primo momento si raccoglieranno tutti i detriti e i residui, successivamente entreranno in azione le lance ad alta pressione e si puliranno le fognature, e infine passerranno le autobotti per lavare le strade. Questa iniziativa è già stata realizzata a Parma nell'alluvione che l'ha colpita, portando a ottimi risultati. Affermano gli esponenenti di Iren. I cittadini verranno aiuati dalla Protezione Civile e le le loro auto saranno portate fuori dall'abitato e Seta metterà in funzione diverse navette per il trasporto dei residenti. 

AGEVOLAZIONI BOLLETTE ACQUA - Il Consiglio di Amministrazione ha voluto esprimere all’unanimità la solidarietà alle popolazioni colpite assumendo una immediata determinazione a sostegno dei propri Clienti: è stato previsto l’abbuono completo dei consumi di acqua eccedenti la media storica dell’utenza e verrà definita una procedura estremamente semplificata di accesso all’agevolazione. I Clienti residenziali e le imprese che hanno utilizzato il servizio idrico per attività legate ai fatti alluvionali (pulizia locali, sgombero detriti, ecc.) potranno richiedere direttamente ad IREN l’applicazione dell’agevolazione stessa. Inoltre, fin dal  giorno successivo agli eventi che hanno colpito Piacenza, in analogia a quanto già fatto per situazioni analoghe a Parma e a Genova, per tutti i clienti Iren colpiti dall’alluvione è stata istituita la possibilità di dilazionare il pagamento delle bollette di gas ed acqua fino al 31 dicembre 2015 senza penalità di mora. Al termine dell’emergenza in corso verranno comunicati a mezzo stampa i dettagli applicativi della determinazione assunta oggi dal Consiglio di Amministrazione di Iren.

CONTO CORRENTE COMUNE DI PIACENZA - Anche il Comune di Piacenza ha aperto un conto corrente per l’emergenza alluvioni che ha coinvolto la frazione di Roncaglia e altre località del territorio piacentino, in cui molte strutture, anche pubbliche, sono state fortemente danneggiate. Chiunque intenda contribuire a questa emergenza – spiega l’Amministrazione comunale – può donare il proprio contributo economico attraverso il conto corrente intestato al Comune di Piacenza, secondo le seguenti modalità. Per i soggetti privati, un bonifico bancario presso la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, sul conto con Iban IT18J0623012601000031286163. Per gli enti pubblici, invece, è necessario un accredito sulla contabilità speciale presso la Banca d’Italia – Servizio di Tesoreria, il cui Iban è il seguente: IT52P0100003245245300062378. In entrambi i casi, il versamento dovrà riportare la seguente causale: “Contributo alluvione settembre 2015.  Ogni singolo contributo verrà utilizzato per questa finalità e, sul sito del comune di Piacenza – conclude l’Amministrazione, nel ringraziare sin d’ora tutti coloro che vorranno partecipare con un gesto di solidarietà – sarà pubblicato il rendiconto dell’uso dei fondi raccolti. 

CONTEO CORRENTE PROVINCIA - L’Amministrazione comunale aderisce anche all’iniziativa della Provincia che ha aperto un proprio conto corrente, rivolto da una parte al mondo del lavoro attraverso le organizzazioni sindacali e di categoria, dall’altra ai privati cittadini attraverso la Croce Rossa Italiana e altre associazioni di volontariato. 

VOLONTARIATO RONCAGLIA - Inoltre, coloro che intendessero svolgere attività di volontariato nella frazione di Roncaglia, possono presentarsi all’Info Point allestito dal Comune di Piacenza nei pressi del Voltone Decca, dove sarà possibile, comunicando su una bacheca o agli operatori presenti, la propria disponibilità, avere un contatto con i cittadini alluvionati che a loro volta, sulla stessa bacheca o rivolgendosi agli operatori, manifesteranno le loro necessità in merito alla richiesta di volontari. I cittadini che intendono svolgere attività di volontariato dovranno presentarsi attrezzati almeno di guanti e stivali. All’Info Point, inoltre, sono previsti controlli notturni da parte di guardie giurate, mentre le Forze dell’ordine presidiano in continuazione il territorio per evitare atti di sciacallaggio.  

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