«Alluvione, ecco 100mila euro per contribuire subito alla ricostruzione di Roncaglia»

Stanziamento straordinario del Comune a favore delle piccole e medie imprese colpite dall'alluvione del 14 settembre. Ecco i tempi e i modi di accesso ai fondi

L'alluvione a Roncaglia

Centomila euro a disposizione delle imprese e aziende di Roncaglia, e delle altre frazioni piacentine colpite dall’alluvione del 14 settembre. Lo stanziamento, a fondo perduto, è stato deliberato dalla Giunta nelle ultime ore, e presentato direttamente dal sindaco Paolo Dosi e dal vice Francesco Timpano.
«E’ uno strumento di prossimità per le persone colpite - spiega il sindaco - che si inserisce nella serie di provvedimenti che l’amministrazione ha operato fin dall’inizio dell’emergenza, come anche il punto informativo allestito a Roncaglia subito dopo l’alluvione, e la presenza in questi giorni degli addetti comunali incaricati di far comilare e raccogliere le schede di “Ricognizione dei danni subiti”».

Timpano Dosi Morsia-2Sia Dosi che Timpano ammettono di sospettare che questo fondo non sarà certo sufficiente, ma sottolineano come si tratti di un primo passo importante, e immediato. E non escludono ovviamente che a seguire possa essere stanziato dal Comune un secondo finanziamento: «al momento questo è tutto quello che potevamo fare considerato che siamo con il bilancio alla fine dell’anno».

Timpano ha invece descritto nel dettaglio i requisiti e le modalità di accesso alle risorse economiche pensate per contribuire alla ricostruzione: «La nostra prima preoccupazione - ha sottolineato il vicesindaco - è di dare un contributo che permetta alle imprese di ripartire con la loro attività economica».

Ecco nel dettaglio i modi e i tempi di accesso al contributo da parte degli interessati:

I contributi saranno assegnati sulla base della presentazione di una domanda da parte dei soggetti interessati.

REQUISITI SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi in possesso dei seguenti principali requisiti (oltre a quelli tipici dei beneficiari di contributi pubblici)

devono svolgere attività nei seguenti settori: esercizi di commercio al dettaglio, attività artigianali, attività artigianali e di servizio con vendita e somministrazione al pubblico dei propri prodotti, esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, attività di servizi alla persona, strutture ricettive, attività agricole;
devono avere presentato al Comune di Piacenza la scheda di “Ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive” ovvero la scheda “Ricognizione dei danni subiti dalle attività agricole e agroindustriali” che dal 2 novembre vengono raccolte dallo sportello comunale di Roncaglia, secondo le indicazioni della Regione

SPESE AMMISSIBILI

Gli interventi ammessi a contributo sono relativi alle spese di bonifica del sito produttivo, quali il ripristino del funzionamento dei macchinari, la sostituzione di macchine, arredi o attrezzature danneggiate, quali: costi di acquisto, trasporto, montaggio, smontaggio e smaltimento usato. 
Le spese devono essere riferite agli interventi indicati nella scheda regionale di “Ricognizione dei danni subiti” presentata al Comune di Piacenza, a pena di inammissibilità della domanda di contributo.

Le spese ammesse sono quelle sostenute successivamente al 14 settembre 2015 (a tale fine si farà riferimento la data della fattura).

Tutte le spese devono essere documentate da fatture 

Non saranno ammesse a contributo domande presentate per spese complessive sostenute inferiori a €. 1.000,00 (IVA esclusa).

ENTITA' DEL CONTRIBUTO

Il Comune di Piacenza erogherà un contributo pari al 50% delle spese sostenute (IVA esclusa) e comunque fino ad un massimo di €. 5.000,00.
Ove l'importo complessivo dei contributi richiesti sia superiore a quello disponibile, quest'ultimo sarà assegnato, entro il limite di 5.000,00 euro, in proporzione alle richieste pervenute. A tal fine saranno considerate per ogni richiesta le spese fino al tetto massimo computabile pari a euro 10.000,00.

TERMINI E MODALITA'  DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande potranno essere presentate a partire dal giorno 9 novembre 2015 e sino al 2 dicembre 2015 nelle seguenti modalità:

1) presentazione presso gli sportelli QUIC in Via Beverora 57 (orari: lunedì, martedì e giovedì 8.15 - 17; mercoledì e venerdì 8.15 - 13.30; sabato 8.15 - 12.15);

2) presentazione allo sportello comunale a Roncaglia nella ex scuola elementare della frazione ( orari: lunedì e giovedì 8.30 - 13 e 13.30 - 18; martedì, mercoledì e venerdì 13.30 - 19.30; sabato 8.30 – 13). Lo sportello è attivato nel periodo indicato sul sito internet del Comune di Piacenza

3) mediante utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo : protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it

Il  bando e la modulistica allegata sono disponibili e scaricabili sul sito internet del Comune di Piacenza.

Per informazioni e chiarimenti sul presente bando è possibile rivolgersi al Servizio Risorse Economiche all'indirizzo: segreteria.risorse@comune.piacenza.it (tel. 0523-492468/ 492078)

ISTRUTTORIA E LIQUIDAZIONE

Non sono prese in considerazione le domande presentate al di fuori dei termini stabiliti 

La concessione del contributo o l'inammissibilità della domanda, saranno comunicati agli interessati al termine  della fase istruttoria e l'esito sarà pubblicato all'Albo Pretorio on-line del Comune di Piacenza.

Le domande saranno istruite alla chiusura del bando e l'elenco delle domande ammesse con l'importo dei singoli contributi sarà reso pubblico entro 10 giorni dalla scadenza del bando predetto.
Al fine di consentire alle imprese beneficiarie di poter disporre celermente del contributo, tenuto conto dell'attuale situazione di difficoltà, il contributo concesso sarà erogato entro 10 giorni dalla data di adozione del provvedimento di concessione.
I termini di cui sopra potranno essere prorogati in relazione al numero ed alla complessità delle domande pervenute

Il beneficiario dovrà, nel termine di 120 giorni dal ricevimento del contributo (dalla data del mandato di pagamento), fare pervenire all'ufficio competente copia delle fatture quietanziate relative agli interventi eseguiti; in difetto l'impresa dovrà ritenersi decaduta dal beneficio e dovrà restituire la somma ricevuta. Nel caso la somma spesa risulti inferiore a quella prevista, il contributo sarà proporzionalmente restituito.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

  • «Disobbedire e aprire i locali? Non ha senso. La vera protesta sarebbe chiuderli: stop a delivery e asporto»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento