Alluvione in Valtrebbia e Valnure, nasce un comitato a tutela della popolazione colpita

Ha sede a Piacenza alla Via San Siro 74 e si prefigge come compito quello di garantire una tutela e salvaguardia dei diritti primari di tutti coloro che sono rimasti vittime del fenomeno alluvionale del 14 settembre. Tutte le informazioni utili

Bettola il 14 settembre

Nasce un nuovo Comitato spontaneo di cittadini coinvolti nella alluvione del 14 settembre scorso che ha coinvolto gran parte della cittadinanza della provincia di Piacenza. Il nuovo Comitato denominato " COMITATO A TUTELA DELLE VITTIME DELL'ALLUVIONE DELLA VAL NURE E VAL TREBBIA" ha sede a Piacenza alla Via San Siro n. 74 e si prefigge come compito quello di garantire una tutela e salvaguardia dei diritti primari di tutti coloro che sono rimasti vittime del fenomeno alluvionale che si è sprigionato durante la notte de giorno 14 settembre 2015 provocando gravi danni alle strutture ed infrastrutture della provincia di Piacenza.

Il Comitato composto principalmente dai cittadini convolti nell'alluvione ma anche da coloro che vogliono semplicemente informarsi per evitare di subire danni da situazione anche solo potenzialmente plausibili, si prefigge il compito di individuare le stime dei danni subiti nonché le vie di tutele e risarcimento per quanti hanno perso beni e patrimonialità e si trovano ora nella triste situazione di dover ricostruire e riportare alla normalità le proprie condizioni di vita. Il Comitato non ha fini di lucro ma bensi di tutela solidale tra gli iscritti avvalendosi della consulenza di esperti sia in ambito legale che in ambito tecnico per ovviare ai disagi che l'alluvione degli scorsi giorni ha provocato nella provincia di Piacenza.

Il Presidente del Comitato è  Gianni Cavalli che sull'iniziativa ha così commentato: "Negli anni 2000 ho subito come proprietario del Villaggio Ponte Barberino i danni di una alluvione simile a quella odierna ed ho vissuto in prima persona non solo il disagio ma anche la paura di un fenomeno atmosferico di tale violenza da non poter fare nulla per impedirne il corso. Il dopo alluvione è stato oltremodo devastante quando per pensare alla ricostruzione di quanto è andato perduto ha fatto emergere tutta la burocrazia che il solo il nostro Paese sa offrire in casi come questi. Da allora mi sono ripromesso che queste situazioni non dovevano più accadere o quanto meno venissero gestite in modo differente. Mi trovo invece a dover vedere nuovamente le stesse scene di 15 anni fa e questo è stato per me e per la mia famiglia inaccettabile. Ecco l'idea di costituire un Comitato che possa aiutare quanti coinvolti in una situazione come questa. Un centro diretto a mettere in aiuto tutte le competenze che servono in questi casi non solo per individuare le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto ma anche fornire le linee guida di come muoversi per risolvere il problema".

Il Comitato a tutela delle vittime dell'alluvione della Val Nure e Val Trebbia è aperto quindi a tutti coloro che intendono cooperare per una attenta e pronta e ripartenza anche solo per ottenere tutte le informazioni utili in casi come questi. Il Comitato fa sapere di avere aperto una pagina facebook di informazione digitando le parole " Comitato Alluvione Piacenza 2015" nonché una mail di ricezione all'indirizzo: comitato.alluvione.piacenza@gmail.com. E' possibile inoltre contattare telefonicamente il Presidente per ottenere tutte le informazioni al numero 3342403103. Verranno inoltre stabiliti dei momenti di incontro presso i Comuni delle zone alluvionate le cui date verranno fornite attraverso i social network gestiti dal Comitato.

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