Alseno, lavori nella scuola: «Caldaia malfunzionante e progetto non rispettato»

I consiglieri di minoranza del Comune di Alseno hanno raccolto segnalazioni da parte di alcuni genitori, dopo la conclusione dei lavori che hanno interessato la palazzina che ospita le classi elementari

La palazzina che ospita la scuola elementare

Malfunzionamento della caldaia, mancanza dello sportello di chiusura dei cassonetti delle tapparelle. Sono alcune delle problematiche che i genitori degli studenti della scuola elementare di Alseno hanno segnalato ai consiglieri di minoranza e che arriveranno in consiglio comunale tramite un’interrogazione presentata in questi giorni. 

Nei mesi estivi, lo ricordiamo, la palazzina che ospita le classi elementari di Alseno è stata interessata da lavori di riqualificazione ed efficientamento energetico, con il rifacimento del cappotto interno ed esterno, l’installazione di nuovi serramenti con tapparelle elettriche e delle valvole termostatiche sui caloriferi. «Dopo le segnalazioni che ci sono giunte da alcuni genitori – spiegano le consigliere Marisa Benzi e Marina Sogni -  ci siamo recate dall’architetto Mauro Nicoli, responsabile del Procedimento, per avere delucidazioni sullo stato dell’opera e per conoscere chi fosse il direttore dei lavori. Abbiamo appreso che nei giorni precedenti era stato sistemato il problema tapparelle, che la caldaia si era bloccata solo un paio di volte ed era sprovvista di certificazioni e collaudi. Per quanto riguarda il direttore dei lavori era esterno. Contattato il Direttore dei lavori dopo la metà di novembre, ci ha riferito: “Il termine non siamo stati in grado di definirlo in quanto dobbiamo effettuare un ultimo sopralluogo a breve per valutare lo stato di alcune finiture e fare delle considerazioni in merito all'esecuzione non a regola d'arte del cappotto esterno della scuola e discutere con il sindaco e l’architettoi su come procedere. Inoltre sempre durante il sopralluogo dobbiamo verificare il corretto funzionamento della caldaia in quanto è stato eseguito un impianto diverso da quello presente sul progetto esecutivo senza che sia stato presentato un progetto”».

La questione appare ai consiglieri di minoranza dei gruppi “Alseno con Benzi cambia” e “Noi per Alseno”, «di una gravità inaudita soprattutto in considerazione che la caldaia è funzionante e sita in una scuola frequentata ogni giorno da numerosi bambini». I capigruppo chiedo quindi alla Giunta «perché si è provveduto a cambiare tipologia di impianto, chi lo ha autorizzato e quali sono le differenze rispetto a quello originario; come mai non si è provveduto a modificare il progetto e come intende procedere l’Amministrazione in merito alle problematiche riscontrate dal direttore dei lavori sul “cappotto esterno della scuola”; come si pensa di procedere con la rendicontazione necessaria per ottenere i contributi della Regione e del “Conto termico” dal momento che è stata eseguita un’opera diversa da quella progettata».

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