Anas: «Nessuna criticità per il ponte sul Po e quelli della Valtrebbia»

L'Ente nazionale per le strade rassicura il prefetto: «Monitoriamo e controlliamo con costanza, effettueremo uno specifico monitoraggio del viadotto di San Martino a Bobbio ma poggia su fondazioni profonde»

La Prefettura di Piacenza ha reso note le risposte che Anas, su richiesta del prefetto Maurizio Falco, ha predisposto relativamente alla situazione delle infrastrutture della viabilità della provincia di Piacenza, il tutto a seguito della recente riunione svoltasi proprio nel palazzo di via San Giovanni due giorni fa, dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova. «In quella sede – commenta la stessa prefettura - i rappresentanti di Anas hanno condiviso la necessità di fornire, oltre al già previsto massimo impegno nel monitoraggio e nel ripristino in sicurezza di eventuali situazioni che dovessero rivelarsi meritevoli di intervento straordinario, una puntuale e costante informazione sullo sviluppo della rete viaria della Provincia e delle sue infrastrutture di propria competenza». «Nel ringraziare Anas – comunica sempre l’ente di via San Giovanni - si pubblicano le note dei Coordinamenti Territoriali Nord Ovest e Nord Est che prontamente sono state predisposte e che danno conto dell'attuale stato delle infrastrutture della provincia che sono state maggiormente evidenziate come problematiche in questi giorni, unitamente agli interventi di manutenzione straordinaria già inseriti nei piani pluriennali dei prossimi esercizi. Si confida nel prosieguo in un confronto aperto e costante sullo stato presente e futuro delle infrastrutture della viabilità piacentina».

Per Anas tutti i ponti lungo la Strada Statale 45 «sono oggetto di costante monitoraggio da parte del nostro personale. Tutte le opere d'arte sono infatti oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio ed un'ispezione tecnica più approfondita una volta all'anno. Sulla base di questo processo continuo di controlli viene programmato il piano pluriennale degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. In particolare, il viadotto nei pressi di San Martino a Bobbio, oggetto di recente documentazione fotografica apparsa sulla stampa, non ha mai evidenziato problematiche strutturali in quanto poggia su fondazioni profonde che, benché in gran parte sommerse, garantiscono la stabilità strutturale dell'opera, anche se soggette a erosione localizzata. Ad ogni buon fine, proprio per le evidenti difficoltà di ispezione delle parti di opera sommerse, è stato avviato uno specifico monitoraggio della struttura, ed una prova di carico sull'intero viadotto, che saranno avviate a breve. Una volta ottenuto l'esito di tali rilievi si provvederà a completare la progettazione esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria, già inseriti nei piani pluriennali dei prossimi esercizi».

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Nessun problema anche per il ponte sul Po. «Confermiamo altresì – aggiunge ancora Anas rivolgendosi al prefetto - che effettuiamo un controllo sistematico e ciclico delle nostre infrastrutture con cadenza trimestrale, riscontri che vengono poi ulteriormente approfonditi, in caso di necessità, con indagini strumentali specifiche. Per, il ponte in questione sono stati effettuati appositi controlli con un team di tecnici ANAS e consulenti esperti di opere in acciaio già delio scorso mese di giugno. Dopo un sopralluogo e un rilievo topografico delle ultime ore - si legge nel documento - possiamo confermare l’assenza di criticità su tale opera».

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