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La presentazione dell'iniziativa (Foto Romagnoli)

La presentazione dell'iniziativa (Foto Romagnoli)

«Anche i profughi invitati con i cittadini a rimboccarsi le maniche per la giornata dedicata all'ambiente»

Puliamo il Mondo, appuntamento clou domenica 25 settembre al Peep per la tradizionale iniziativa di Legambiente: «Sensibilizzare alla tutela dell'ambiente ma anche all'integrazione»

Con le iniziative di sensibilizzazione presso le scuole elementari e medie, fino al momento clou di domenica 25 settembre, prende il via, anche a Piacenza, come in tutta Italia, “Puliamo il mondo” versione italiana di Clean Up the World, la più importante campagna internazionale di volontariato ambientale che ha l’obiettivo di ripulire le città e prendersi cura del nostro pianeta. L’evento tra il 23 ed il 25 di settembre vedrà in tutta Italia migliaia di cittadini pronti ad attivarsi per portare un aiuto concreto al nostro territorio, troppo spesso vittima dell’incuria e dell’indifferenza generale. La campagna ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI e di ANCI.

Per presentare le peculiarità e le finalità dell’iniziativa, si è svolta una conferenza stampa presso la sede del circolo di Piacenza di Legambiente, a cui hanno partecipato Marco Natali per Legambiente, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Piacenza Stefano Cugini, dell’Ambiente del Comune di Rottofreno Paola Galvani, del rappresentante del comune di Castelsangiovanni Gallarati, del direttore di Asp Cristiana Bocchi.

Interventi diretti sul territorio, azioni didattiche nelle scuole elementari e medie, ma soprattutto (ed è questa la novità di quest’anno), oltre ad un paese più pulito, anche più accogliente, che sappia integrare per “pulire il mondo dalle barriere” (sociali e culturali, etniche e religiose, fisiche e mentali) che frenano lo sviluppo dei diritti e la diffusione del benessere per tutti. Non a caso, nel momento previsto domenica 25 settembre, alle 9,45 presso la Chiesa di S.Franca alla Farnesiana, con i volontari, sono stati invitati, oltre ai cittadini di Piacenza anche gli stranieri, i profughi “che stanno compiendo, come ha evidenziato l’assessore Cugini, grazie all’Asp (azienda servizi alla persona), guidata da Cristiana Bocchi, un concreto percorso di accoglienza di qualità, superando tutte le barriere”. 

“L’iniziativa di domenica - ha rimarcato la direttrice Asp - fa parte del nostro coinvolgimento attivo che si sviluppa nella quotidianità ed aiuta gli stranieri a stare con gli altri, a conoscersi, così come ad inserirsi e rispettare il territorio che li ospita”.

“La giornata - ha spiegato Natali - serve a ricordare a tutti la necessità di attivare azioni di sostenibilità; la raccolta differenziata sta cominciando a conseguire risultati confortanti in quasi tutti i comuni del piacentino, ma ora occorre imprimere un’accelerazione per la diminuzione della produzione di rifiuti”.
E Natali, ricordando che per l’iniziativa nei comuni aderenti (Piacenza, Rivergaro, Castelsangiovanni, Rottofreno, Agazzano, Bettola e Morfasso) opereranno oltre 1000 volontari, ha menzionato in particolare la manifestazione che si svolgerà presso il parco del Trebbia a Gossolengo (per opporsi al progetto del bitumificio).
Natali ha inoltre ribadita la volontà di Legambiente di sostenere il Piano regionale dei rifiuti per un riciclo a “Rifiuti zero” e la conseguente chiusura dell’impianto di incenerimento di Borgoforte e non, come si è ventilato, prospettarne un suo uso successivo, dopo il 2020, per rifiuti speciali.

La Galvani ha sottolineato il buon livello di raccolta differenziata conseguita nel comune di Rottofreno e le iniziative che coinvolgeranno 128 studenti. Ma ha pure denunciato il malcostume dei rifiuti ingombranti abbandonati in certe zone del territorio, addirittura, come è avvenuto recentemente, anche di amianto. “Attiveremo- ha detto- un servizio di videosorveglianza mobile per individuare i responsabili e come deterrente”.

Un servizio- ha detto Gallarati- già attivato a Castelsangiovanni, dove saranno oltre 100 i ragazzi impegnati per l’iniziativa, “un momento culturale- ha ribadito- trasversale, dai figli anche verso i loro genitori”.
Così quest’anno la campagna, oltre che alla sensibilizzazione della tutela dell’ambiente, sarà dedicata al tema dell’accoglienza e dell’integrazione, un esempio di pulizia dalle barriere fisiche e psicologiche che frenano lo sviluppo dei diritti e la diffusione del benessere per tutti. La riappropriazione del territorio- è stato evidenziato- è la chiave per ricostruire le relazioni sociali, perché è importante creare tutti insieme un mondo accogliente, senza barriere di alcun tipo.

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