«Anche quest'anno presenti alla commemorazione della strage di via D'Amelio»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

Gentile Direttore
Mi  permetta , alle porte del prossimo congresso provinciale Siap che anticiperò, di ringraziare pubblicamente IMD e Pino Maniaci per tutto ciò che mi hanno dato e che mi hanno  permesso di vivere un’avventura straordinaria che brevemente cercherò di raccontare.  Anche quest’anno  onorerò la missione sindacale che ci siamo dati in occasione dell’Ultimo congresso Siap di Piacenza “ nell’importanza del ricordo”  presenziando all’anniversario della strage di Via d’Amelio insieme al Siap di Palermo  e alla presenza di Salvatore e Rita Borsellino . In quel congresso, intitolammo la nostra sede al Giudice Antonino Scopelliti e al Commissario Beppe Montana alla presenza della figlia del Giudice Rosanna  Scopelliti e al fratello del Commissario Dario Montana che successivamente tornarono a Piacenza in quanto, su nostra richiesta, il comune di Piacenza ha intitolato due aree verdi al  Commissario e al Giudice.  Un congresso Pieno di significato alla presenza dell’allora Presidente del Tribunale di Palermo Leonardo Guarnotta  che fu membro  del pool antimafia insieme a Falcone e Borsellino. Da allora,  ma grazie anche ad iniziative antecedenti,  partì la nostra missione poi estesa in tutto il territorio nazionale insieme all’amico fraterno IMD della Catturandi Di Palermo il quale, grazie alla  Segreteria Siap di Palermo che me lo fece conoscere, iniziamo un’avventura di informazione e soprattutto, e lo dico con orgoglio, la missione di dire anche a muso duro che i colleghi che sacrificarono la loro vita insieme a Falcone e Borsellino non si chiamavano “Scorta” ma avevano un nome e cognome : Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano,Vincenzo  Li Muli,  Emanuela Loi , Walter Eddie Cosina, Claudio Traina e la moglie di Falcome Francesca Morvillo . In quella meravigliosa avventura, conobbi tantissime persone che dedicavano e dedicano la loro vita affinchè il sacrificio delle vittime di mafia e di tante persone che lottano in prima linea rischiando la vita  non restasse vano . Iniziai a conoscere le storie con più cognizione e a conoscere storie che neppure ne sapevo l’esistenza come quella dell’amico Pino Maniaci che più volte ho avuto l’onore di ospitare a Piacenza ed essere con lui  in varie città del Paese. In quei tempi ebbi la fortuna di sedere insieme a personaggi che mai avrei immaginato di Poter conoscere o  poter interagire con loro del calibro di : Salvatore Borsellino, Ferdinando Imposimato, Gianni Palagonia, Roberta Mani, Nicola Gratteri, Antoni Nicaso, Claudia Loi, Matilde Montinaro, Giuseppe Gualtieri, Calogero Germanà, Giovanni Impastato, Don Ciotti, Aldo Pecora, Giulio Cavalli, Nadia Furnari, Franco D’Aniello, Pif delle Jene , Pino Masciari, Orfeo Notaristefano, Lorenzo Frigerio, Nando Dalla Chiesa, Pietro Grasso, la famiglia di Joe Petrosino  e tantissimi altri ragazzi giovani che ricordo con affetto . Un’avventura che è stata possibile vivere grazie ad IMD e Pino Maniaci che mi  hanno consentito  di condividere le loro iniziative e il loro impegno quotidiano  onorandomi di qualcosa che mi  ha permesso di essere parte attiva della lotta contro le mafie anche come sindacalista del Siap. Concludo, ricordando solo uno dei moneti più emozionanti, quando grazie e alle Agende Rosse,  a Tolentino intervenni dopo Pino Maniaci, IMD , Gianni Palagonia ,   Salvatore Borsellino e Ferdinando Imposimato e tremolante  dissi: e io ora cosa vi racconto? Ero emozionato e per poco non piangevo. 
Il Segretario Generale provinciale SIAP
Sandro Chiaravalloti

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