Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Strada Provinciale Chero, 45

Ancora due persone intossicate da monossido, salvate nella notte

E' accaduto nella notte di giovedì 26 novembre nelle campagne di Cadeo. In una palazzina dove vivono quattro persone, due sono rimaste intossicate dal gas: sono state trasportate a Fidenza nella camera iperbarica

Foto di repertorio

Ancora una casa, abitata da stranieri, sprovvista di impianto di riscaldamento e ancora una volta l’utilizzo di strumenti di emergenza poco consoni per scaldarsi, che hanno sprigionato il monossido di carbonio. Un episodio quasi del tutto simile si era verificato solo quattro giorni fa a Caorso. Nella notte di giovedì 26 novembre è accaduto nelle campagne di Cadeo. In una palazzina a due piani di strada Santa Vittoria, dove vivono quattro senegalesi, due persone sono rimaste intossicate dal gas. L’allarme è scattato intorno all’una. Probabilmente due dei quattro uomini, che dormivano in una stanza, hanno iniziato ad accusare malesseri. Così è stato chiamato il 118 e i volontari della Croce Rossa di Cadeo, una volta giunti sul posto, dopo le prime cure hanno intuito che si potesse trattare di intossicazione da monossido di carbonio. I locali erano già stati arieggiati ma per precauzione è stato richiesto anche l’intervento dei vigili del fuoco di Fiorenzuola. Non è ancora chiaro da che cosa si possa essere sprigionato il gas prodotto nel momento in cui la combustione si verifica in difetto di aria. Sembrerebbe che l’impianto di riscaldamento non sia funzionante, se non assente. Le due persone rimaste intossicate sono prima state portate in pronto soccorso a Piacenza per poi essere trasferite nella notte alla camera iperbarica dell’ospedale di Fidenza: non sarebbero fortunatamente gravi. Sul posto per gli accertamenti del caso anche i carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancora due persone intossicate da monossido, salvate nella notte

IlPiacenza è in caricamento