Angelo Balletta è il nuovo ufficiale addetto al Nucleo Comando dell'Arma

Il maggiore Angelo Balletta dopo otto anni alla guida dei Nas di Parma diventa l'ufficiale addetto all'Ufficio Comando nella nostra città: «Essere qui è un privilegio, una sfida nuova e un'occasione per ampliare le mie conoscenze professionali»

Il maggiore Angelo Balletta

Nuovo arrivo al comando provinciale dell'Arma dei carabinieri di Piacenza. Il maggiore Angelo Balletta dopo otto anni alla guida dei Nas di Parma diventa il nuovo ufficiale addetto al Nucleo Comando nella nostra città. Balletta, bergamasco di origin e nell'Arma dal 1986,  ha incontrato la stampa nella mattinata del 13 settembre: «Essere qui è un privilegio, una sfida nuova e un'occasione per ampliare le mie conoscenze professionali». Alla guida dei Nas di Parma ora il capitano Gianfranco Di Sario. 

BIOGRAFIA - Ha iniziato la carriera nell’Arma dei Carabinieri prestando servizio di leva quale Carabiniere ausiliario. E’ stato successivamente ammesso alla frequenza del corso biennale allievi sottufficiali nel biennio 1988/1990. Da sottufficiale ha prestato servizio in vari Reparti nell’ambito della Regione. Transitato nel ruolo Ufficiali, nominato Sottotenente, dopo la frequenza del corso applicativo nel periodo agosto 2001 - settembre 2003 ha retto il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Comacchio (FE). Nel periodo ottobre 2003- settembre 2008 ha retto il Comando della Compagnia Carabinieri di Borgo Val di Taro (PR). Da settembre 2008 a settembre 2016 ha comandato il NAS Carabinieri di Parma. Durante il periodo di servizio al Comando del NAS  oltre alle quotidiane attività di prevenzione e sicurezza volte a garantire la tutela della salute dei cittadini il Nucleo si è distinto per diverse attività di indagine portate a termine. In particolare il caso cardiologia del policlinico di Modena che ha consentito di individuare un associazione composta da medici e rappresentanti di aziende farmaceutiche che promuovevano sperimentazioni mediche non sempre a conoscenza del comitato etico, per le quali venivano ricevute somme di denaro che confluivano su onlus inesistenti. Un'altra attività portata a termine ha riguardato l’irregolarità di appalti pubblici sempre all’interno del policlinico di Modena. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • «Noi facciamo sesso, licenziateci tutte». Il Centro Tice prende posizione sul caso della maestra di Torino

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento