Animali uccisi e candele, macabro ritrovamento vicino alla Caorsana

Si tratta dei resti di riti esoterici che vengono da sempre utilizzati dalle maman nigeriane per obbligare con la superstizione le giovani ragazze a prostituirsi. Indaga la polizia municipale

(Foto Bisa)

Ritrovamento inquietante nel pomeriggio del 13 aprile alla periferia della città. Una pattuglia della Polizia municipale di Piacenza ha infatti trovato, vicino alla zona Ikea, dei resti inequivocabili di riti esoterici, probabilmente di stampo Vudù, avvenuti nelle ultime ore. Gli agenti della municipale, impegnati sempre più spesso nei costanti controlli sulla prostituzione nelle zone periferiche della città, ha notato a margine di una strada sterrata alcuni strani oggetti. Guardando meglio da vicino hanno scoperto che si trattava di macabri resti di animali uccisi, insieme a candele, vasi, bottiglie e altro. Un ritrovamento che, con certezza, si inquadra nella superstizione dell'esoterismo che, come noto da sempre, viene utilizzato dalle maman nigeriane per tenere in schiavitù le giovani ragazze che vengono fatte arrivare dall'Africa e poi costrette - proprio tramite queste superstizioni - a prostituirsi sulle strade della città.

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