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Animalisti e ambientalisti contro i circhi: «Vogliamo il regolamento per il benessere degli animali»

Sabato 10 ottobre si terrà un flash mob contro il circo con animali in via XX settembre. Inizierà anche la raccolta firme per chiedere al Comune di adottare il regolamento sul benessere animale

Il prossimo weekend il circo di Moira Orfei sarà presente a Piacenza. A fronte di questo ennesimo attendamento, il coordinamento Piacentino delle associazioni Animaliste ed Ambientaliste non solo si schiera come sempre dalla parte degli animali, ma esprime il proprio dissenso rispetto alla possibilità per questi circhi di trovare ancora posto dove attendarsi: «Piacenza - fanno sapere in una nota le associazioni Animaliste ed Ambientaliste - non deve più essere una città per circhi con animali e per questo da sabato 10 ottobre dalle 9.30 alle 12.45 in via XX Settembre angolo via Chiapponi, inizia una raccolta firme\ petizione che verrà posta anche on line per richiedere al Comune di approvare il regolamento Benessere per gli animali pronto da oltre un anno che può di fatto rendere impossibile per questi tipi di circo venire a Piacenza. Alle 11 inoltre si terrà un flash mob a sorpresa al quale si invitano i Piacentini a partecipare».

«Sembra incredibile infatti che, ancora oggi - continua la nota delle associazioni - i circhi utilizzino nelle proprie performances animali, specialmente esotici, come sembra incredibile che ogni anno questi circhi possano attendarsi a Piacenza. L’obbiettivo è evidente, quello di fare colpo su grandi e bambini, mostrando animali selvatici compiere piroette, o ancora, assumere comportamenti “umani” come il famoso leone bianco degli Orfei, ritratto nella locandina mentre “bacia” il domatore. Il circo con animali però  non è affatto divertimento, bensì sofferenza e l’invito è quello di riflettere su questa forma di spettacolo e la proposta è quella di non comprare i biglietti. Infatti, gli animali utilizzati negli spettacoli circensi vengono cresciuti ed addestrati - o peggio, domati - in condizioni del tutto estranee alle loro caratteristiche etologiche. Vengono rinchiusi in spazi ristretti, spesso senza arricchimenti ambientali, e vengono costretti a gestualità innaturali che comportano un fortissimo stress, oltre ai continui spostamenti in camion o treno. Non solo, oltre alla loro sofferenza, il messaggio che passa ai bambini, classico target delle esibizioni, è una visione distorta della relazione uomo-animale, basata sulla dominanza dell’uomo».

«Mentre in Europa - si legge nella nota - molti paesi hanno già vietato gli spettacoli con utilizzo di qualunque animale o quelli  con l’utilizzo di animali esotici nei circhi, in Italia nn solo gli animali sono ancora utilizzati, ma il circo con animali è riconosciuto, tramite una anacronistica legge datata 1968, come avente funzione sociale, e come tale destinatario di cospicui finanziamenti pubblici».

«A livello locale, Regioni ed Amministrazioni comunali - cocnludono le associazioni - in mancanza di una disciplina nazionale, hanno tentato di arginare il fenomeno tramite risoluzioni e regolamenti. A Piacenza purtroppo il regolamento sul benessere degli animali, proposto dalle associazioni  del Coordinamento e redatto in collaborazione con il  Comune, non è ancora stato approvato e questo nonostante  una mozione approvata dal Consiglio Comunale nel marzo 2015 includa il divieto di autorizzazione a circhi che utilizzano animali. La mancanza del Regolamento ha permesso al Circo Orfei di attendarsi anche questa volta. E’ per questo che il Coordinamento organizza sabato mattina questa raccolta firme e Flah Mob  pacifico.  Chiunque ami gli animali è invitato a partecipare». 

ambientalisti e animalisti contro il circo-2

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