Sempre più diffusi a Piacenza i prodotti del commercio equosolidale

Presso il bar Dani,in via Taverna, si possono consumare cibi e bevande provenienti dal commercio equosolidale, garanzia di genuinità e di una corretta attività imprenditoriale, rispettosa dei lavoratori e dell'ambiente

bar_dani1_1Squisiti assaggi di riso rosso della Thailandia, pasta al grano duro e quinoa (cereale delle Ande ricchissimo di sali minerali e vitamine, ma completamente privo di glutine), grissini e crackers con farina di mais, grano duro e quinoa, salsine di verdure rigorosamente biologiche, piri piri (sugo al peperoncino di origine keniota): questi sono solo alcuni degli esotici cibi offerti giovedì 9 dicembre durante l’aperitivo-rinfresco presso il bar Dani, in via Taverna.

ANCHE AL BAR DANI CONSUMAZIONI EQUOSOLIDALI - Filippo Ambrosini, giovane gestore del locale, ha voluto in questa occasione far conoscere l’iniziativa da poco attuata nel suo accogliente bar, vale a dire la commercializzazione di prodotti provenienti dal mercato equo-solidale. Tra questi, pregiate qualità di the, ottimo caffè, inoltre birre a base di riso e quinoa e deliziose bevande come il guararito e il tererito. In questo modo anche il bar Dani può contribuire alla diffusione di un tipo di commercio che garantisce ai produttori ed ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento equo e rispettoso, in contrapposizione con quanto avviene nelle aziende multinazionali, che agiscono esclusivamente nell’ottica della massimizzazione del profitto.

ALL'ORIGINE IL PROGETTO KAMLALAF - Nella fattispecie, “galeotto” è stato il viaggio in Brasile compiuto da Filippo nell’ambito del progetto Kamlalaf, una iniziativa che non è soltanto un’avventura culturale, ma una vera e propria scuola di vita. «Chi partecipa – spiega l’Assessore Castagnetti, promotore del progetto Kamlalaf ed ospite d’onore dell’aperitivo al bar Dani – non può non essere toccato nel profondo. Sono orgoglioso di constatare come dall’esperienza del progetto Kamlalaf possano scaturire iniziative come quella messa in atto da Filippo».

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PROVENIENTI DA PECORANERA LE MATERIE PRIME - Impegnati a gustare questi cibi dai sapori delicati e dalle fragranze orientali anche giornalisti ed esponenti del mondo culturale piacentino; da parte di tutti, molti complimenti a Daniela, sorella di Filippo e all'occorrenza nel ruolo di chef, ma anche ad Elisa Salin, conduttrice del noto negozio di via Calzolai Pecoranera, fornitore delle materie prime con cui sono stati realizzati i vari piatti.

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