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Applausi in Piazza Cavalli per la tappa piacentina de la “Via dei Concerti”

Come l'antica "Via della seta", i concerti della "Via dei Concerti" mettono in contatto popolazioni lontanissime attraverso il rapporto tra le persone

Cento giovani strumentisti, 95 giovani coristi provenienti da 16 Conservatori di mezzo mondo: Italia, Colombia, Usa, Portogallo, Spagna, Messico, Bielorussia, Ungheria, Taiwan, Grecia, Turchia, Belgio, Germania, Sud Africa, Corea e Russia. Con loro quattro maestri, i direttori di orchestra Marino Juan Lombana, nato a Bogotà, laureato a Bucarest, docente presso il Conservatorio di Trento, Sergio Bernal, professore di musica presso la Utah Ste University, Cory Evans, direttore delle Attività corali alla Utah State University, Vitor Lima, professore all’Accademia de musica di Viana do Castelo (Portogallo), Carlo Devoti, ideatore, motore e cuore del Festival Internazionale dei Giovani e un ristretto staff di collaboratori, tra i quali gli Alpini della nostra città, hanno portato inPiazza Cavalli “La Via dei concerti”, festival musicale giovanile, itinerante e interculturale che come l’antica “Via della seta” mette in contatto popolazioni lontanissime attraverso il rapporto tra le persone.

Novanta minuti di concerto di alto livello qualitativo scandito da una musicalità integralmente percepita e applaudita a ogni brano e con ovazione finale, da un pubblico eterogeneo quale può essere quello di una piazza in una calda serata di luglio.

Flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni, trombe, tromboni, tuba, percussioni, arpe, pianoforte, violini, viole, violoncelli e contrabbassi, hanno conquistatola piazza con suoni audacimutati timbricamente, passando dapoche note tirate sul pianissimo come galleggiassero per aria, fino a giungere a uncrescendo di apoteosi musicale. Il viaggio tra le note è iniziato con “Mokete (celebration), di H.P. Hormeyr brano per percussioni sole ed è proseguito dallo stretto di Magellano al Bosforo, dalle steppe al Caribe ai grandi fiumi, proponendo una dozzina di autori con brani per orchestra e per voce tra i quali la notissima “Marina e Syrtaki” dalla suite Zorba il greco di M. Theodorachis e l’ouverture e coro verdiano del “Va’ pensiero”, necessariamente bissato alla fine dell’emozionante concerto caratterizzato dal virtuosismo degli interpreti.

La costruttiva e bella esperienza “La via dei concerti” ha avuto inizio quattro anni fa quando gli organizzatori della trasferta italiana hanno conosciuto l’iniziativa Casa Montagna di Ferriere e Carlo Devoti, direttore della struttura, che offrì loro la possibilità di partecipare al Festival Internazionale dei Giovani, quest’anno a Berceto (Parma), ma che nei 14 anni precedenti si è realizzato a Ferriere. Da allora il sodalizio si è rinnovato sino alla attuale quarta edizione i cui aspetti hanno un significato rilevante nella realtà di oggi all’interno del nostro Paese e della Comunità Europea:  l’essere portatore di un messaggio nel segno della legalità, della cultura e dell’integrazione e la partecipazione di musicisti e coristi appartenenti a diverse realtà formative, di diverse traiettorie musicali e ambienti socio- economici, elementi che rendono ancora più grande e significativa l’azione di integrazione.

LA VIA DEI CONCERTI 2015

L’edizione di quest’anno ha debuttato ieri lunedì alle  10,30 nel Duomo di Berceto (Parma)  per poi essere accolta a Piacenza dal Presidente  Francesco Rolleri  nella sala del Consiglio provinciale dedicato a Giuseppe Verdi  dove l’ensable ha intonato il “Va, pensiero, sull'ali dorate”, il coro più noto della storia dell'opera collocato nella parte terza del Nabucco di Giuseppe Verdi (1842).

Oggi, martedì  la terza tappa della via dei concerti è a Cremona, alle 21 in Piazza del Comune. Seguirà, mercoledì 15 luglio, Trento nel Cortile Conservatorio “F.A. Bonporti” e Giovedì 16 luglio, Tione, alle ore 20.30 nella Chiesa Arcipretale. Sabato 18 luglio la tournee  sarà a Verona alle 21. La via dei concerti si concluderà a Milano con tre appuntamenti: lunedì alle 21 in Duomo, Mercoledì alle ore 21.30 sulle Terrazze del Duomo e venerdì nell’ambito di EXPO (non in piazzetta Piacenza), ma alle ore 20 nel Padiglione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

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