Arrestano due spacciatori in Cittadella, carabinieri applauditi dai cittadini

Ennesima operazione antidroga dei carabinieri delle tre compagnie nel fine settimana. Dieci arresti, 15 persone segnalate, sequestrati 62 grammi di cocaina, 31 di eroina e 120 tra marijuana e hascisc. Settanta i militari in campo  

Gli ufficiali comandanti delle tre compagnie e il comandante provinciale

Ennesima operazione antidroga dei carabinieri delle tre compagnie nel fine settimana. Dieci arresti (tre italiani, sette stranieri), 15 persone segnalate come assuntori di droga alla Prefettura residenti in diverse zone della provincia, sequestrati 62 grammi di cocaina, 31 di eroina e 120 tra marijuana e hascisc. Settanta i militari in campo per 35 equipaggi totali. I militari hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare ma anche diversi arresti in flagranza durante l'attento monitoraggio di alcune zone della città.

Nel dettaglio i carabinieri della Compagnia di Bobbio, guidati dal capitano Gianluca Muscatello, hanno arrestato tre spacciatori di 24, 45 e 48 anni e un 36enne algerino mentre vendevano droga in viale Malta, Stradone Farnese e piazza Cittadella. Qui, i militari sono stati applauditi dai tanti cittadini che hanno assistito all'arresto di due pusher che hanno cercato di scappare, invano. I carabinieri di Fiorenzuola del maggiore Biagio Bertoldi, hanno arrestato due marocchini irregolari e con precedenti penali a Saliceto di Cadeo. Seppelliti sotto terra, nella zona dell'argine a Roncarolo di Caorso dove spacciavano, hanno trovato 31 grammi di eroina e 12 di cocaina. I carabinieri della compagnia di Piacenza, guidati dal maggiore Stefano Bezzeccheri, hanno arrestato un 47enne italiano: l'uomo era ai domiciliari ma è evaso per portare la droga all'amico anch'egli ai domiciliari (erano stati arrestati insieme tempo fa). Per l'evasione è stato arrestato, per la droga invece solo denunciato. Al termine del processo, difeso dall'avvocato Emanuele Solari, è stato rimesso ai domiciliari. 

In manette, su ordinanza, anche un tunisino di 21 anni. Lo straniero raggiunto nella sua abitazione in via Marinai d'Italia ha opposto resistenza trascinando giù dalle scale un carabiniere che è rimasto ferito, ne avrà per 15 giorni. Processato per direttissima per il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, è comparso in tribunale difeso dall'avvocato Marco Malvicini davanti al giudice Laura Pietrasanta e al pm Paolo Maini. E' stato portato in carcere, l'arresto è stato convalidato. In carcere, in seguito dell'aggravamento della misura dell'obbligo di dimora al quale era sottoposto, è finito anche un senegalese di 22 anni: nonostante dovesse rimanere in casa per aver aggredito la sua ex ragazza, è uscito, l'ha raggiunta di nuovo e dopo averla malmenata le ha rubato la borsa. E' accusato di violenza privata e lesioni.










 

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