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L'area dove è avvenuta la tragedita

L'area dove è avvenuta la tragedita

Bimbo morto, qualcuno si era accorto di una dispersione di corrente

La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo iscrivendo nel registro degli indagati, come atto dovuto, il presidente della cooperativa di Mortizza che ha in gestione l'area dove si sono svolti i festeggiamenti durante i quali un bambino ecuadoriano di 5 anni è morto

A causare la folgorazione del bambino ecuadoriano di 5 anni a Mortizza potrebbe essere stato un tentativo di riparare una dispersione di corrente. Qualcuno potrebbe essersi accorto del guasto coprendo i cavi con alcuni stracci cercando in maniera improvvisata di arginare il problema. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo iscrivendo nel registro degli indagati, come atto dovuto necessario alle indagini, il presidente della cooperativa di Mortizza che ha in gestione l'area dove si sono svolti i festeggiamenti durante i quali un bambino ecuadoriano di 5 anni è morto nella serata del 16 luglio. Il piccolo era a un battesimo con genitori e amici quando, forse per una folgorazione, sarebbe caduto a terra privo di conoscenza sulle scale che conducono ai bagni. Nel pomeriggio del 18 luglio si svolgerà all'ospedale di Piacenza l'autopsia sul corpicino del piccolo disposta dal pm Roberto Fontana. L'esame, eseguito dal medico legale di Parma Edda Guareschi, permetterà di capire se effettivamente il bimbo è morto per una folgorazione come ipotizzato. Se così fosse gli inquirenti potrebbero valutare la posizione di altre persone addette alla sicurezza degli impianti elettrici del luogo. Per tutta la giornata del 17 luglio gli agenti della scientifica, della squadra mobile, i vigili del fuoco aiutati da un ingegnere elettrotecnico di Cremona, hanno eseguito una serie di accertamenti nell'area, ovviamente posta sotto sequestro, dove si è verificata la tragedia. Poco dopo le 23 del 16 luglio il bimbo stava giocando con aluni amichetti quando è caduto a terra privo di conoscenza, gli altri bambini hanno chiamato i genitori i quali a loro volta hanno allertato il 118. Ogni tentativo di rianimare il piccolo si è però rivelato vano. Per tutta la notte del 17 luglio gli agenti delle volanti, intervenuti in pronto soccorso, si sono occupati del caso raccogliendo le prime informazioni. Ora le indagini della squadra mobile si stanno concentrando anche sulle testimonianze degli invitati al battesimo. Saranno anche ascoltati, con il supporto di psicologi infantili, gli amichetti del bimbo che lo avrebbero visto cadere a terra. Una 12enne poco dopo il decesso del bimbo, si sarebbe sentita male: portata in ospedale le analisi hanno confermato che avrebbe ricevuto una scossa elettrica ma non è in pericolo di vita. 

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