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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Banda ultra larga, entro il 2020 in tutto il Piacentino almeno 30 megabit

Oltre 250 milioni di euro di investimento per garantire la copertura totale di tutta l'Emilia-Romagna

Digitalizzazione del territorio piacentino: dopo tanti anni di chiacchiere i comuni collinari e della montagna piacentina – ma anche alcune frazioni isolate della pianure – potranno vedere diminuito il gap (definito “digital divide”) che li separa dalle realtà più urbane e informatizzate. La Regione Emilia Romagna intende arrivare al 2020 con un risultato importante: avere il 100% del territorio regionale coperto dalla banda ultra larga. Ha confermato questo obiettivo anche l’assessore regionale Raffaele Donini, in un incontro in Provincia con i sindaci del territorio piacentino.

«Questa – ha esordito il sindaco di Travo Ludovico Albasi - è una battaglia vinta dopo tanti anni: entro il 2020 la banda ultralarga verrà portata anche in montagna. Tanti sono stati gli incontri in cui abbiamo detto che senza la viabilità stradale e anche telematica è impossibile andare avanti in certe zone del territori. Ora c’è un’occasione da non perdere. I comuni dovranno collaborare per stringere i tempi». «È una sfida immensa – ha aggiunto l’assessore regionale Raffaele Donini - nel 2020 tutta la regione dovrà disporre di almeno 30 megabit, ovvero sarà a disposizione per tutti i cittadini la banda ultralarga. La banda arriverà anche laddove non si è investito in questi anni, in quelle zone bianche, in quelle aree in cui gli operatori non possono trarre profitto. Inoltre metteremo a disposizione 100 megabit per l’85 cento della popolazione dell’Emilia Romagna. Da qualche mese abbiamo siglato un accordo con il Governo per avere le risorse necessarie. Dei 77 milioni di euro della Regione ottenuti da fondi Europei,  26 sono già stati messi a bando. I 49 milioni restanti serviranno invece per fornire la banda in montagna, nei luoghi meno coperti. Accanto a questi 77 milioni arriveranno ben 180 milioni di euro dal Governo, il 10 per cento dell’intero fondo arriverà a noi».

All’incontro era presente anche la società partecipata della Regione "Lepida", che si occuperà della posa della fibra e della banda in tutta la regione. «Sarà una corsa contro il tempo – ha proseguito Donini - abbiamo un programma già definito di interventi per i prossimi anni. Ai comuni chiediamo di velocizzare i procedimenti burocratici di concessione per non perdere i finanziamenti. Chi sarà più veloce otterrà prima la banda. Questo è il primo passo importante per lo sviluppo digitale». «Tutta la popolazione sarà coinvolta – ha promesso il direttore di Lepida Gianluca Mazzini -, anche le case sparse. Avranno almeno 100 megabit tutte le aziende e le pubbliche amministrazioni del territorio piacentino. E molto di più per le scuole, per fare insegnamento ci vogliono almeno 400 megabit».

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