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Cronaca Via Emilia Pavese

Beni militari, dal 26 febbraio all'asta 7 immobili a Piacenza

In Emilia-Romagna 42 immobili saranno interessati dal primo bando d’asta: Rimini coinvolta con 34 beni, Piacenza con 7 (cinque in via Emilia Pavese e due in via Manfredi) e Reggio Emilia uno. Ecco i prezzi base dell’asta che riguardano la nostra città

L’Emilia-Romagna è tra le 13 regioni interessate al primo bando d’asta degli immobili residenziali del Ministero della Difesa attraverso la Rete Aste Notarili (RAN), il sistema del Consiglio Nazionale del Notariato per la gestione delle aste in via telematica attraverso la rete dei notai abilitati sul territorio. Il Ministero della Difesa ha infatti recentemente rinnovato la convenzione con il Consiglio Nazionale del Notariato per il suo programma di dismissioni immobiliari che avrà durata di 3 anni e che per la prima volta utilizzerà il sistema di aste via web creato dal Notariato.

Le aste relative al primo bando pubblicato riguardano 637 immobili liberi in 13 regioni (oltre all’  Emilia–Romagna, figurano Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto) per un valore complessivo presunto di oltre 105 milioni di euro (prezzo base d’asta).  In Emilia-Romagna gli immobili all’asta sono 42, distribuiti nelle città di Rimini (34), Piacenza (7 ), e Reggio Emilia (1).  Gli immobili all’asta a Rimini sono ubicati al n.106 della via Marecchiese, a Piacenza si trovano in via Emilia Pavese 110. e in via Manfredi 121, mentre l’immobile all’asta a Reggio Emilia è in via Antonio Allegri 10. L’elenco degli immobili e il disciplinare d’asta sono pubblicati sul sito: www.notariato.it/it/aste

Tra il 17 febbraio e l’11 marzo è previsto lo svolgimento delle 637 aste principali senza incanto, riservate ai dipendenti in servizio del Ministero della Difesa. Il prezzo base degli immobili è stato fissato, in base a quanto previsto dalla normativa (legge di stabilità 2015), applicando una riduzione del 20% rispetto al valore di mercato, indicato nelle valutazioni elaborate dal Ministero della Difesa e congruite dall’Agenzia del Demanio. Inoltre è previsto dalla normativa che, limitatamente al personale della Difesa in servizio, il prezzo definitivo di acquisto sarà poi determinato applicando al prezzo di aggiudicazione dell’Asta un ulteriore riduzione, variabile da un minimo del 10% (per un reddito del nucleo familiare superiore a 65.000,00 euro) a un massimo del 25% (per reddito del nucleo familiare minore o uguale a 43.644,32 euro). Seguirà tra il 12 e il 25 marzo lo svolgimento delle Aste residuali senza incanto, aperte alla partecipazione di tutti i cittadini ed aventi ad oggetto i lotti non aggiudicati con l’Asta principale.

A Piacenza le aste riguardano – come già detto – 7 immobili: cinque in via Emilia Pavese e due in via Manfredi. Il procedimento partirà dal 26 febbraio. In via Emilia Pavese saranno messi all’asta con un prezzo base alloggi da 334mila, 179mila, 282mila, 216mila, 294mila euro. Tutti questi edifici sono antecedenti al 1942. In via Manfredi sono invece all’asta due alloggi antecedenti il 1942 ma ristrutturati nel 1990, a partire dai prezzi base di 317mila e 299mila euro. Documenti, rapporti, stime, valori catastali e descrizioni delle condizioni degli edifici sono stati pubblicati sul sito del notariato.

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