Collasso carceri, il senatore Berselli: «Depenalizzare i reati minori»

Filippo Berselli, senatore pidiellino, presidente della Commissione giustizia del senato, è stato pochi minuti fa in visita al carcere delle Novate. «Le galere sono una sorta di porta girevole, è una situazione paradossale, sono piene e tutti stanno dentro per poco». In Emilia Romagna, in media, ci sono 2 detenuti ogni singolo posto disponibile. E c'è l'allarme finanziario: buco di quasi 9 milioni di euro in bollette non pagate

berselli-a-piacenzaIl carcere delle Novate scoppia. L’equazione è molto semplice: troppi detenuti, pochissimi agenti di polizia penitenziaria. Ci sono circa 400 ospiti forzati: la struttura, secondo le carte, dovrebbe invece supportarne 178. Creando, così, un carico di lavoro estenuante per i secondini.

Il problema, annoso ed endemico, è stato posto questa mattina all’attenzione del senatore Filippo Berselli, presidente della Commissione giustizia del senato. Il politico ferrarese, infatti, sta girando lo Stivale per un’indagine conoscitiva sulla situazione sanitaria delle prigioni italiane. Raccogliendo, soprattutto al Nord, sempre gli stessi dati: troppo carcerati non previsti.

TUTTI IN GALERA, MA PER POCO - Il senatore è stato accompagnato nel tour della casa circondariale dall’onorevole Tommaso Foti (Pdl) e dalla direttrice delle Novate Caterina Zurlo. «Il problema è grave - sottolinea Berselli -. Purtroppo, su 100 detenuti, in Italia, solo 38 hanno una sentenza definitiva. C’è quindi questa situazione paradossale, in cui c’è un enorme turn-over, tutti stanno in galera per poco tempo e poi escono subito. Intasando i posti».

«DEPENALIZZARE I REATI MINORI» - In Emilia Romagna il problema si sente più che altrove. In pratica, il rapporto è di un mezzo: dove è previsto un carcerato, ce ne sono due. La soluzione, quindi, per il presidente della Commissione giustizia è quella di «depenalizzare i reati minori» e perseguire di più «quelli più gravi». L’obiettivo sarà quello di «investire di più nel comparto della giustizia».

LA RIFORMA: PIU' AGENTI, E PIU' LAVORI SOCIALMENTE UTILI - La situazione cupa è stata anche segnalata da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sapp (Sindacato autonomo di polizia penitenziaria). «Non si può tenere in prigione persone che usciranno 48 ore dopo - tuona -, ci vuole una profonda riforma. Anche se si costruiranno nuove carceri, tra poco saremo daccapo. Ci vorrebbe l’assunzione di 5mila nuovi agenti, in modo che chi ha commesso reati minori possa scontare la pena con lavori socialmente utili, controllato proprio dagli agenti». Anche a Piacenza, la polizia penitenziaria, chiede almeno «30 unità in più».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

3 DETENUTI IN 9 METRI QUADRATI - Alle Novate, ovviamente, non si sta come in un albergo di lusso. Ma, perlomeno ora, il rischio di «brande per terra» è scongiurato. Di 198 celle, solo 33 hanno dovuto adottare una soluzione con tre letti, «messi a castello l’uno sopra l’altro, con una modalità dignitosa», conferma la direttrice Zurlo. Le stanze hanno un’area di 9,25 metri quadri.

UN BUCO DA 9 MILIONI DI EURO - Ma se di carcerati ce ne sono fin troppi, non si può dire la stessa cosa del denaro. Le prigioni emiliane scontano un deficit di quasi 9 milioni di euro. In pratica, si è in debito delle utenze, come acqua, luce, gas: i fondi per le bollette sono misurati per un consumo inferiore della metà. Le previsioni non sono rosee: senza interventi, il debito salirà a 16 milioni entro il 2010. «O ci si muove celermente, o si rischia la catastrofe», afferma sconsolato Durante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta in moto contro un'auto che fa inversione, giovane all'ospedale

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Travolto da un Tir mentre cammina al buio sul cavalcavia, 24enne in fin di vita

  • Norme anti covid, multati due locali aperti dopo mezzanotte. Nei guai anche un cliente senza mascherina

  • Ennesimo tragico infortunio sul lavoro, agricoltore muore schiacciato dal trattore

  • Ladri sfondano l'ingresso e portano via le bici da corsa, fallisce il colpo da Raschiani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento