Cronaca Bettola / Via Colombo Cristoforo

«Un'opera emozionante e significativa per Bettola». Ecco il monumento all'emigrante

Il monumento donato dal maestro Getty Bisagni, dedicato non solo agli emigranti piacentini, ma a tutti gli italiani nel mondo, sarà presentato il 29 marzo

L'inaugurazione del monumento all'emigrante si terrà il 29 marzo alle 12.15 in Viale Vittoria 1 a Bettola, alla presenza delle maggiori autorità della provincia e di tanti cittadini che sceglieranno di sentirsi protagonisti di un evento emozionante e commovente.

A tal proposito interviene la professoressa Emanuela Sbordi: «Il maestro Getty Bisagni desiderava da anni donare un'opera emozionante, significativa per Bettola e per tutta la Val Nure, terra di forti emigrazioni dalla fine dell'ottocento agli anni '50 del secolo scorso. Il progetto nel suo stato più embrionale nacque in un caldo pomeriggio estivo alla Bagnata di Bettola, a casa di Amanda Castello, alla presenza di Roberto Boiardi e Claudia Magnaschi rispettivamente presidente e tesoriera dell'associazione "Bettola nel mondo". Furono allora mostrati i cinque bozzetti che il maestro aveva studiato per il monumento all'emigrante e da lì prese forma l'idea di realizzare un monumento dedicato non solo agli emigranti piacentini, ma a tutti gli italiani nel mondo. L'idea fu poi fortunatamente rilanciata in occasione della mostra dei bozzetti del maestro in piazza a Bettola la scorsa estate, quando fu indetta una votazione, da parte del numeroso pubblico, del bozzetto più significativo».

«La sfida di riuscire a realizzare in breve tempo la composizione figurativa prescelta, rappresentativa dell'emigrante che lascia l'amata ma povera terra in cerca di fortuna - continua Emanuela Sbordi - fu presa in consegna dall'associazione "Bettola nel mondo" e condivisa dal comitato pro-monumento all'emigrante. Il gruppo dei sostenitori, fin dall'inizio impegnato in una campagna divulgativa del progetto, ha ottenuto facilmente il patrocinio del Comune di Bettola e di altri comuni della provincia, come pure il contributo di enti, associazioni, privati cittadini italiani e stranieri. Gli alunni della scuola primaria di Bettola sono stati accompagnati a vedere l'artista nel suo atelier mentre forgiava la scultura e hanno condiviso con Getty il gusto dell'arte e l'entusiasmo di tanta creatività. Si è trattato di un momento davvero suggestivo vissuto in una realtà paesana non molto avvezza a questo genere di esperienza. Fondamentale al fine del progetto si è dimostrata la generosità e disponibilità di chi ha fornito il laboratorio per la realizzazione dell'opera, di chi ha provveduto ai materiali di realizzazione e al trasporto del monumento, dell'impresa che ha collocato l'opera nel luogo prescelto dal Comune, della rosa di tenaci sostenitori del sogno del maestro Getty Bisagni». 

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