Passerini Landi, il 6 ottobre si parla di "Modelli femminili della tradizione piacentina"

Nel corso dell’incontro, aperto a tutti e realizzato in collaborazione  con la biblioteca Passerini Landi, verrà affrontato il tema dell’immagine della donna nella società piacentina dei decenni tra Ottocento e Novecento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

In occasione della manifestazione Pulcheria, il Centro italiano femminile presenta martedì 6 ottobre, alle 16, presso il salone monumentale della biblioteca Passerini Landi, una conversazione in versi piacentini condotta dal professor Luigi Paraboschi, dal titolo "Modelli femminili della tradizione piacentina". Nel corso dell’incontro, aperto a tutti e realizzato in collaborazione  con la biblioteca Passerini Landi, verrà affrontato il tema dell’immagine della donna nella società piacentina dei decenni tra Otto e Novecento. Da Faustini a Carella, la letteratura dialettale si sofferma spesso sulla donna che lavora dentro e fuori le mura domestiche (con lavori stabili come quelli delle bottonaie, ma anche con attività saltuarie come la venditrice di ciambelline) e che ha una parte importante nella gestione della famiglia e delle relazioni sociali. Le frequenti e colorite espressioni dialettali ci consegnano alcune immagini in cui l’elemento femminile si connota di totale negatività, ma anche di qualche elemento positivo. Anche attraverso la proiezione di cartoline e foto della vecchia Piacenza, il professor Paraboschi delineerà alcuni modelli suggeriti dai proverbi e della poesie nel mondo del dialetto piacentino.

L'evento si collega alla mostra “Semi di carta: cultura agraria a Piacenza tra Otto e Novecento“, che durante la settimana di Pulcheria sarà arricchita con una sezione fotografica dedicata al lavoro femminile. 

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