Divieto di giocare a palla nei giardini, i residenti: «Il Comune se la prende con i bambini, i problemi sono altri»

Ha suscitato aspre polemiche il recente provvedimento in un'area verde a Borgonovo. Alcuni residenti hanno scritto alla nostra redazione. Sabato 21 ottobre una manifestazione di protesta

Uno dei cartelli affissi dal comune di Borgonovo

Di recente il comune di Borgonovo ha istituito il divieto di giocare con la palla in un'area verde che si trova tra via Fratelli Rosselli e via Moretta. Alcuni residenti hanno scritto alla nostra redazione per lamentarsi di questo provvedimento.
«L'amministrazione se la prende con i bambini e con i nostri figli. Ha ragione chi dice che il buonsenso sta abbandonando i nostri amministratori. Come si può vietare a dei bambini di giocare a pallone in un'area verde pubblica? Tutti l'abbiamo fatto, tutti siamo cresciuti così. Se tutto avviene di giorno e senza arrecare danni, come è possibile partorire una crudeltà come questa? Questi cartelli che sono stati affissi sono una vergogna, tanto piu se si pensa ai veri problemi di Borgonovo, che sono la sicurezza e la pulizia. Chi ci amministra dovrebbe proprio farsi un bell'esame di coscienza».

Nel frattempo è stata organizzata anche una manifestazione di protesta.
"La Terza Lista indice una manifestazione di disobbedienza civile contro l'assurdo divieto di "giocare a palla" emanato dal sindaco. Tutti i cittadini e specie coloro di età compresa fra i tre e i quindici anni unitamente ai loro genitori sono invitati, sabato 21 ottobre alle ore 15:30, nella pubblica area verde prospiciente via Fratelli Rosselli/via Caduti sulla Strada, muniti di palla. Occuperemo l'area e daremo luogo a una gioiosa pacifica dimostrazione sotto forma di gioco al pallone e pallavolo, affinché vengano rimossi i quattro vergognosi cartelli che vorrebbero interdire ai bambini la più naturale, sana e formativa delle attività.
Mentre si accetta il continuo frastuono del traffico motorizzato, delle moto da cross e degli altoparlanti in centro che sparano musica fino a tardi nei vari festini della Birra e quant'altro, il sindaco ritiene fonte di inaccettabile disturbo il vociare dei bimbi a metà pomeriggio, segno prodigioso della vita che continua.
Sabato prossimo, senza urli senza comizi ma con "il gioco della palla", rammenteremo ai nostri amministratori che le aree verdi esistono anche perché i bambini possano giocarvi. Esse sono di proprietà dei cittadini i quali possono certamente occuparle; di quegli stessi cittadini che pagano l'indennità di carica al sindaco e di quei bambini che domani saranno chiamati a pagarla".

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