Botte ai carabinieri dopo l'inseguimento: rom patteggiano e vengono rimessi in libertà

Hanno patteggiato pene di 8 e 10 mesi i due giovani bloccati l'altra notte a Pittolo da una gazzella del Radiomobile di Bobbio. Due carabinieri erano rimasti feriti

(Repertorio)

Sono stati rimessi in libertà i due rom arrestati pochi giorni fa dai carabinieri dopo essere sfuggiti a un controllo, ingaggiando un inseguimento con la gazzella, e ferendo due militari nella colluttazione per non essere presi. La mattina di venerdì 18 marzo si è concluso in tribunale a Piacenza il processo per direttissima davanti al giudice Italo Ghitti e al pubblico ministero Antonio Rubino. I due, poco più che 20enni, hanno patteggiato due pene da 8 e 10 mesi, beneficiando della sospensione condizionale della pena.

I due erano stati bloccati vicino a Pittolo la notte del 15 marzo da una pattuglia del Nucleo radiomobile di Bobbio. I carabinieri avevano intimato l’alt alla loro Golf, ma dopo aver cercato di investire i militari, la vettura era fuggita. Di quattro individui a bordo, due erano scappati in mezzo ai campi, gli altri due avevano ferito i carabinieri nella colluttazione ma erano stati alla fine arrestati. Con sé anche diversi arnesi da scasso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Noi non ce l’abbiamo fatta». Dopo 15 anni di attività la trattoria finisce in “svendita”

  • Ripescata nel Po un'auto con a bordo un cadavere, è Daniele Premi

  • Nuovo decreto e spostamenti tra Regioni e Comuni: cosa si può fare (e cosa no) dal 16 gennaio

  • Per 30 anni in prima linea, il 118 piange Antonella Bego. «Perdiamo una professionista e un'amica»

  • Frontale tra due auto a Fiorenzuola: tre feriti, uno è gravissimo

  • L'Emilia-Romagna resta arancione, firmato il nuovo Dpcm

Torna su
IlPiacenza è in caricamento