menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bruciori alla gola e agli occhi al bar della scuola: evacuato il liceo Gioia

Hanno avvertito bruciore agli occhi e alla gola mentre si trovavano al bar della scuola all'interno del liceo Liceo Gioia in viale Risorgimento. Hanno chiesto aiuto ai compagni e hanno dato l'allarme: scuola evacuata, vigili del fuoco al lavoro

Hanno avvertito bruciore agli occhi e alla gola mentre si trovavano al bar della scuola all'interno del liceo Liceo Gioia in viale Risorgimento. Hanno chiesto aiuto ai compagni e hanno dato l'allarme nelle prime ore della mattina del 18 dicembre. Gli studenti hanno riferito di  aver sentito un forte odore ma non di averlo riconosciuto e poi di aver avveritto un forte bruciore agli occhi e alla gola. Immediatamente la scuola è stata fatta evacuare, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che al momento si trovano nell'edificio per risalire alle cause di ciò che è successo. Una ventina tra studenti e insegnanti sono stati visitati all'interno di una postazione sanitaria allestita in un'aula della scuola Romagnosi. Quattro giovani invece sono stati portati in ospedale per essere visitati ma le loro condizioni non sono preoccupanti. Sul posto l'Anpas e i carabinieri del Radiomobile e della stazione, polizia e polizia municipale che ha interdetto il traffico per agevolare i mezzi di soccorso. 

I dettagli diffusi dall'Ausl

In riferimento alla maxi emergenza scattata questa mattina al liceo Gioia di Piacenza, si comunica che l'unità di valutazione sanitaria attivata in loco ha valutato complessivamente settanta persone, tra studenti, insegnanti e personale non docente dell'istituto superiore. 

La sintomatologia più diffusa riguardava naso e gola, per inalazione di una sostanza volatile con evidenti caratteristiche irritanti per le vie respiratorie superiori. 

L'allarme è scattato attorno alle ore 8.30. La centrale operativa Emilia Ovest ha immediatamente allertato tutto il sistema di Emergenza territoriale piacentino e tutti gli enti non sanitari preposti.

In un edificio limitrofo al liceo Gioia, che nel  frattempo è stato evacuato, è stata allestita tempestivamente un'area di valutazione delle persone sintomatiche. La squadra dell’Azienda Usl era formata dal personale dell’automedica e dell’autoinfermieristica, con un medico, due infermieri e due autisti soccorritori. In loco erano presenti anche il direttore della rete Emergenza Urgenza Enrica Rossi e il coordinatore Stefano Nani, che hanno tenuto i contatti con la dirigenza dell’istituto e con tutti gli altri enti e istituzioni presenti, in particolar modo Prefettura, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Arpa. Sono state immediatamente allertate anche Croce Rossa e Anpas: alle associazioni è stato chiesto un rinforzo dei mezzi e dei volontari in servizio in quel momento in città. Non è invece stato necessario, come ipotizzato in un primo momento, istituire un posto medico avanzato esterno.

Nell'area di visita allestita i professionisti dell'Azienda hanno preso in carico le persone: per dieci di esse si è ritenuto necessario un trasporto in Pronto soccorso. Una volta eseguiti gli accertamenti necessari, tutti i ricoverati in ospedale sono stati dimessi in poche ore.

Completate le verifiche ambientali eseguite dai Vigili del Fuoco, Carabinieri dei Nas e Arpa, anche le altre sessanta persone (nel frattempo diventate asintomatiche) hanno potuto far ritorno a casa. 

Per quanto riguarda invece la natura della sostanza irritante che ha provocato l’emergenza, campioni di sangue dei pazienti ricoverati in Pronto soccorso sono stati inviati al Centro antiveleni di riferimento di Pavia, che per tutta la mattina è rimasto in stretto contatto con i sanitari piacentini, per i necessari approfondimenti tossicologici. 

A conclusione di questo evento, che può a buon diritto rientrare nella casistica della maxi emergenza, si può concludere che la rete dell'emergenza urgenza piacentina ha dimostrato una perfetta sinergia tra centrale 118, emergenza territoriale, Pronto soccorso, rete del volontariato, enti e istituzioni non sanitarie.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPiacenza è in caricamento