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Cronaca Borgonovo Val Tidone / Via Roma

«C'è un fegato compatibile, ma bisogna fare in fretta». Corsa contro il tempo per salvare una 30enne

E' durata 40 interminabili minuti la corsa contro il tempo per salvare la vita di una ragazza di 30 anni di Borognovo, affetta da una grave patologia e che era in lista per un trapianto di fegato. L'ambulanza della Croce rossa di Borgonovo è arrivata a destinazione scortata dalla polizia

E’ durata 40 interminabili minuti la corsa contro il tempo per salvare la vita di una ragazza di 30 anni di Borognovo, affetta da una grave patologia e che era in lista per un trapianto di fegato. Alle 17 del 19 maggio infatti è squillato il telefono della famiglia che abita in Valtidone: la chiamata, dall’ospedale di Milano, avvertiva che era appena stato trovato un organo compatibile e subito disponibile per il trapianto. Ma bisognava fare in fretta, perché il fegato prelevato da un donatore deperisce in fretta.

A questo punto è entrata in azione la Croce rossa di Borgonovo che ha subito messo a disposizione un’ambulanza con un equipaggio: la 30enne è stata prelevata immediatamente dalla sua abitazione in Valtidone ed è iniziata la corsa verso l’Istituto tumori di Milano, dove era già pronta la sala operatoria e l’équipe di professionisti che si occuperà del lungo e delicato intervento (circa 15 ore).
L’ambulanza della Cri è stata scortata fino alla barriera di Milano Sud da una pattuglia della polizia di Piacenza. Qui sono poi subentrati nella staffetta i colleghi della stradale di Milano che hanno condotto a gran velocità la Cri di Borgonovo fino all’ospedale. Ora per la 30enne, tutte le speranze sono risposte in questo intervento.

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