C'è anche Cadeo nella maxi-inchiesta per gli autovelox taroccati

C'è anche il comune di Cadeo nella maxi inchiesta della guardia di finanza di Brescia su gli autovelox taroccati fino a registrare una velocità superiore del 15% rispetto a quella reale

C'è anche il comune di Cadeo nella maxi inchiesta della guardia di finanza di Brescia su gli autovelox taroccati fino a registrare una velocita' superiore al 15% rispetto a quella reale. L'indagine ha portato alla denuncia di 558 persone.

LE INDAGINI - La Guardia di Finanza di Brescia ha reso noto oggi, 18 marzo, i dati relativi all' operazione '512' su un giro di autovelox taroccati e utilizzati in molte regioni italiane. Le indagini, condotte dalla tenenza di Desenzano del Garda sono state svolte parallelamente a un'altra inchiesta, della Guardia di Finanza di Sala Consilina (Salerno), anch'essa riguardante un uomo di 60 anni, originario del mantovano, ma residente a Desenzano del Garda.

GLI APPALTI - Entrambe le indagini hanno consentito di appurare, secondo quanto e' stato spiegato oggi, che D.B., attraverso una cinquantina di autovelox, dei quali solo due omologati, e' riuscito ad ottenere appalti con le amministrazioni comunali, attraverso finte gare a cui partecipavano solo ditte a lui riconducibili. In altri casi l'indagato bresciano offriva servizi aggiuntivi, quali il videoterminalista incaricato d'occuparsi dell'autovelox.

IL 'TAROCCAMENTO' - Dalle indagini e' inoltre emerso che D.B. prendeva una percentuale sulle multe. In alcuni casi l' autovelox e' risultato taroccato in modo da registrare una velocita' superiore del 15% rispetto a quella reale. Sono state complessivamente denunciate 558 persone, mentre le amministrazioni comunali coinvolte sono 146, con 367 funzionari pubblici.

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LE ACCUSE - A vario titolo sono contestati: associazione a delinquere, frode fiscale e falsa fatturazione, bancarotta fraudolenta. Le violazioni del codice illecitamente contestate sarebbero 82mila con indebite richieste di sanzioni pe circa 11,5 milioni di euro. Nelle fasi dell'inchiesta, la vicenda venne portata alla ribalta nazionale da un' inchiesta delle 'Iene'.

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