Alleanza Cooperative Emilia Romagna: Confcooperative al vertice

Cambio ai vertici dell'Alleanza delle Cooperative dell'Emilia Romagna, il Coordinamento regionale tra Agci, Confcooperative e Legacoop, che complessivamente rappresenta un universo composto da 3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250mila addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro

Francesco Milza, presidente regionale di Confcooperative

Cambio ai vertici dell'Alleanza delle Cooperative dell'Emilia Romagna, il Coordinamento regionale tra Agci, Confcooperative e Legacoop, che complessivamente rappresenta un universo composto da 3.600 imprese, quasi 3.200.000 soci, 250.000 addetti e un fatturato di oltre 45 miliardi di euro: a Legacoop, che ha guidato l'Associazione dalla sua costituzione, avvenuta nel giugno 2013, fino ad oggi, subentra ora Confcooperative.

Cambia la guida, ma non mutano gli obiettivi dell'organismo, nato allo scopo di semplificare il sistema e dare più forza alle imprese cooperative e con esse al Paese.

«Di fronte alle attuali difficoltà legate alla crisi economica, ai recenti episodi che hanno gettato discredito sul movimento cooperativo e all’incertezza istituzionale che cambierà la geografia degli enti locali – dichiara Francesco Milza, presidente regionale di Confcooperative – appare infatti sempre più necessario riorganizzare l'associazionismo dando vita ad un'unica struttura, più ampia e più forte, che sappia raccogliere il grande patrimonio delle tre organizzazioni e portare avanti la modernità del modello cooperativo e i suoi progetti di sviluppo».

«In questa fase – prosegue Milza – ci impegneremo per definire obiettivi, principi e ruoli, concretizzando anche in questa regione il disegno che verrà approvato a livello nazionale. Tutto ciò tenendo conto che l'Emilia Romagna è la culla della cooperazione italiana e riveste indubbiamente un ruolo da protagonista in questo importante progetto».

«Per continuare il lavoro svolto fino ad oggi nelle diverse associazioni – dichiarano i co-presidenti Giovanni Monti e Massimo Mota, rispettivamente presidenti di Legacoop e Agci dell’Emilia Romagna – è necessario predisporre un modello organizzativo finalizzato ad assistere le associate ed a rappresentarle secondo il principio delle rispettive specificità operative. Il tutto nel clima di piena collaborazione e lealtà reciproca che contraddistingue i rapporti tra le associazioni».

«Sappiamo che non è importante chi è al timone, ma chi traccia la rotta e questa la definiamo insieme» ha concluso il neo presidente dell'Alleanza delle Cooperative dell’Emilia Romagna, Francesco Milza.

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