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Carabiniere pestato negli scontri, arrestato l'uomo che lo ha aggredito con lo scudo

Operazione congiunta di polizia e carabinieri. Egiziano di 23 anni bloccato in provincia di Pavia su ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Piacenza e richiesta dalla procura

 

E' stato arrestato il giovane egiziano, 23 anni, tra i principali responsabili della brutale aggressione a un carabiniere avvenuta lo scorso 10 febbraio in via Sant'Antonino durante gli scontri fra alcuni manifestanti e le forze dell'ordine al corteo antifascista contro CasaPound. Polizia e carabinieri, in un'operazione congiunta, lo hanno bloccato nel tardo pomeriggio del 15 febbraio in provincia di Pavia, a Belgioioso, a quanto pare su ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Piacenza e richiesta dalla procura. Sarebbe il manifestante che, come ripreso dalle immagini del video, aggredisce il brigadiere a terra colpendolo ripetutamente con il suo scudo. Pare che appartenga al sindacato si Cobas Pavia-Lodi e si era reso irreperibile. E' arrivato alla caserma di viale Beverora con le pattuglie dell'Arma e della questura per essere fotosegnalato e poi portato in carcere alle Novate. Presenti al suo arrivo anche il comandante provinciale dei carabinieri Corrado Scattarretico e il questore Pietro Ostuni. Nei prossimi giorni verrà interrogato dal gip di Piacenza. Deve rispondere di lesioni personali gravi, rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La sua è sicuramente una delle posizioni più gravi insieme a quella di alcuni degli undici indagati per quegli episodi.

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