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CasaPound inaugura la sede: «Difendi l'Italia, difendi Piacenza». La protesta: «Assassini»

Pomeriggio di tensione in via Dieci Giugno per l'inaugurazione della sede piacentina di CasaPound. Imponente il servizio d'ordine messo in campo dalla questura con l'ausilio dei carabinieri. Un centinaio di persone ha protestato animatamente ma non ci sono stati scontri. Presente anche il presidente nazionale del partito di estrema destra Gianluca Iannone

 

Pomeriggio di tensione per l'inaugurazione della sede piacentina di CasaPound in via Dieci Giugno. Circa cento persone hanno protestato contro l'apertura della 109esima sede in Italia, quella nel centro della nostra città. Evento che, tra gli altri, ha visto la partecipazione del presidente nazionale del movimento di estrema destra, Gianluca Iannone: «Se riusciremo a superare lo sbarramento alle elezioni, cosa molto probabile, entreranno dai 16 ai 18 deputati che faranno la differenza, anche perché i nostri valgono più di 160 grillini visto che in passato hanno detto che avrebbero aperto le aule parlamentari come una scatoletta di tonno e invece sono rimasti tutti inscatolati». Insieme a lui anche il coordinatore regionale, Pierpaolo Mora, il responsabile per Piacenza, Pietro Pavesi, e quello di Bologna, Filippo Berselli.

Mentre avveniva il taglio del nastro della sede, con almeno un centinaio di militanti, all’esterno, dietro a decine di poliziotti del Reparto Mobile schierati tra il liceo Gioia e il palazzo Ex Enel, andava in scena la protesta di chi non ha digerito l'evento. «Piacenza ha pagato un prezzo altissimo, 870 morti, per la libertà e adesso dopo tutto quello che abbiamo passato lasciano a questi fascisti la possibilità di fare ciò che vogliono. Sono solo assassini», hanno urlato i manifestanti. Presente una folta rappresentanza del sindacato Usb col sindacalista Roberto Montanari, ma anche l'ex consigliere Giovanni Castagnetti, Stefania Sartori, candidata al Senato di Potere al Popolo, e Francesco Cacciatore, candidato di Liberi e uguali nel collegio uninominale di Piacenza per la Camera. 

Via Dieci Giugno è stata chiusa al traffico per garantire lo svolgimento della manifestazione in modo sicuro, in modo tale che i due fronti non potessero venire a contatto. Imponente il servizio d'ordine messo in campo dalla questura con l'ausilio dei carabinieri. Un'inaugurazione blindata anche in vista delle elezioni politiche, che vedono CasaPound tra i partiti in campo. Al collegio uninominale della Camera è stata candidata la giovane Martina Barocelli, mentre nel collegio del Senato corre Massimo Penso. "Difendi l'Italia, difendi Piacenza" è stato lo slogan scelto per l'appuntamento di oggi. «La presenza del presidente Iannone - fanno sapere dal partito - conferma la grande importanza che ha la nostra regione  per Casapound, testimoniata anche dal fatto che capolista nel collegio plurinominale di Piacenza, Parma e Reggio Emilia sarà il segretario nazionale, Simone Di Stefano».

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