Castellarquato, l'incontro sulla valorizzazione dell'Appennino piacentino e parmense

Il 16 ottobre alle 20.30 al palazzo del Podestà, nella piazza monumentale di Castellarquato si conclude il ciclo di incontri pubblici per la definizione della nuova strategia di sviluppo locale dell’Appennino piacentino e parmense, per il periodo 2014-20

Un momento di uno dei precedenti incontri

Il 16 ottobre alle 20.30 al palazzo del Podestà, nella piazza monumentale di Castell’Arquato si conclude il ciclo di incontri pubblici per la definizione della nuova strategia di sviluppo locale dell’Appennino piacentino e parmense, per il periodo 2014-20.

Gli incontri, organizzati dal nuovo Gal del ducato sconsrl, hanno lo scopo di individuare, insieme con la cittadinanza, le imprese e le istituzioni locali, le priorità per l’Appennino di Piacenza e di Parma, le azioni per valorizzare le risorse ed eccellenze locali, e le formule per svilupparne di nuove.

A Borgo Valditaro, Langhirano, Trevozzo di Nibbiano, Bobbio e Bettola, nei giorni scorsi, i momenti di partecipazione hanno visto una presenza convinta e numerosa di amministrazioni comunali, di tecnici dei settori dell’agricoltura e della forestazione, di imprenditori e produttori di latte, vini, salumi ma anche operatori del bosco, nonché associazioni culturali e di attività creative e innovative. Anche singoli cittadini hanno voluto esprimere la loro opinione.

Molti hanno preso la parola per dare suggerimenti e stimolare sia nuove iniziative sia forme di valorizzazione delle risorse esistenti. Vi è stata grande attenzione per l’individuazione di forme di intervento capaci di evitare l’abbandono del territorio da parte degli abitanti, per garantire o accrescere l’occupazione dei residenti, per attrarre nuovi abitanti anche temporanei e nuovi visitatori. La promo-commercializzazione delle tante produzioni "gustose" sono state segnalate come una necessità per produrre reddito per le aree più svantaggiate in montagna e per evitare le difficoltà delle aree collinari.

E’ chiara la consapevolezza che le attività del settore primario e loro trasformazione possono svolgere un ruolo di presidio ambientale del territorio, a partire dalla gestione del bosco che “sta in alto” e la cui tutela e valorizzazione potrebbe garantire nuovi lavori "green" insieme a una funzione di presidio idrogeologico. Per molti questo è un'occasione di innovazione delle politiche rurali.

Non è mancata agli incontri una forte sollecitazione a innovare le forme di gestione dei fondi erogati da questi programmi di sviluppo locale. Fare rete, essere nei territori, informare in modo chiaro e in tempi utili, semplificare le procedure, animare la discussione e stimolare l’innovazione sono necessità evidenziate per il futuro lavoro del Gal del ducato.

Esprimi la tua opinione sul web

Poiché il Gal del ducato ritiene importante definire una strategia condivisa, è possibile compilare un questionario ed esprimere una manifestazione di interesse, a questo link: https://it.surveymonkey.com/r/QSY9SCV

La scadenza per la compilazione è lunedì 19 ottobre 2015.

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