Ladri scassinano le macchinette del caffè in ospedale, pazienti restano senza esami

Disservizio e disagi al centro prelievi dopo l'incursione notturna. Sul posto la polizia

Il cartello affisso alla porta

Furto nella serata di mercoledì 10 aprile all'ospedale di Piacenza: i ladri sono penetrati nella palazzina che ospita il centro prelievi - dove vengono eseguiti gli esami del sangue - e hanno scassinato le macchinette automatiche del caffè per portare via un po' di spiccioli in moneta. Quando il personale dell'Asl se ne è accorto, è stata chiamata la polizia che ha inviato sul posto anche la Scientifica per effettuare i rilievi. Tutto ciò ha causato un notevole disservizio, visto che fino alle 9 di giovedì 11 aprile non è stato possibile effettuare gli esami per i pazienti che si erano presentati fin dal mattino presto. 

Sul disservizio interviene l'Asl con una nota: «Per consentire i rilievi della Polizia scientifica, fino alle 9 non è stato possibile accettare pazienti, se non quelli che dovevano effettuare il monitoraggio della terapia anticoagulante. Le attività sono riprese appena possibile. Il Laboratorio domani potenzierà il personale in servizio per far fronte nel migliore dei modi alle richieste della popolazione, vista la parziale chiusura odierna. In particolare, è stata prolungata di un'ora la fascia d'accesso ai prelievi. Domani (12 aprile) sarà possibile presentarsi ad accesso diretto dalle ore 7.30 alle 11.30».

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