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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Chiaravalloti (Siap): «Non si può chiudere un occhio sulla sicurezza stradale»

Il segretario piacentino del sindacato di polizia interviene sul grave incidente in via Colombo che ha visto coinvolto un alpino a bordo di uno trabiccolo

Sul grave incidente che ha visto coinvolto un alpino che è caduto da un trabiccolo battendo la testa, interviene anche il Siap di Piacenza. «La festa degli alpini - afferma Sandro Chiaravalloti, segretario provinciale - si svolge come quando una squadra di calcio vince un campionato, una coppa, il campionato del mondo. Tutti a festeggiare sopra i mezzi sventolando bandiere ecc. In quel caso, però, quei mezzi, seppur commettendo qualche infrazione al codice della strada, sono assicurati. Far circolare mezzi non coperti da assicurazione non è accettabile in nessun caso. Si può essere tolleranti in tante cose, ma in questo mai. Pensate se ad ognuno di noi un mezzo di questi provocasse un danno rilevante. Raggiungere cifre esorbitanti su danni alle persone è questione di un attimo. Come potrebbe un semplice cittadino coprire tali cifre?» 

«E' sempre meglio assicurare nel dramma almeno la garanzia che esiste una copertura sui danni alle persone e cose. No, in certi casi nessuna tolleranza. Ricordo ancora quando la Polstrada di Piacenza sequestrò un mezzo che trasportava un albero di natale in condizioni non regolari e venne criticata. Allora dissi che la Polstrada effettuava servizi più importanti che trasportare un albero. Si effettuano trasporti di organi destinati a salvare vite umane e anche in quel caso si prendono tutte le precauzioni tali da non arrecare danno a nessuno: e nel caso il danno dovesse verificarsi, ci sarebbero comunque garanzie per i danneggiati. La solidarietà principale va all'alpino ferito. Solidarietà anche agli amici vigili urbani tanto criticati ingiustamente». 

«Se questi mezzi li si vuol fare circolare, si stipuli una assicurazione e lo si permetta solo all'interno della festa. Infine, mi si permetta, un saluto fraterno a tutti gli Alpini che saranno senza dubbio addolorati per quanto successo e che certamente staranno vicini al signore ferito e ai suoi famigliari. Spero che questo tragico evento serva per comprendere, per risolvere il problema per il futuro e che non venga strumentalizzato».
 

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