Chiuso in auto tenta di farsi saltare in aria con il gas: salvato in tempo dai carabinieri

Drammatico intervento di una pattuglia di Rivergaro vicino a Gossolengo per salvare un uomo che aveva lasciato un messaggio di addio ai famigliari

(Repertorio)

E’ stato un miracolo se il tentativo di suicidio messo in atto da un uomo nel pomeriggio del 4 febbraio non si è trasformato in una tragedia. Il merito è di due carabinieri della stazione di Rivergaro che sono intervenuti appena in tempo, prima che l’uomo, residente a Gossolengo, si facesse saltare in aria a bordo della sua auto.

I suoi familiari infatti avevano chiamato il 112 dicendo di aver trovato un bigliettino lasciato dall’uomo nel quale scriveva la volontà di farla finita per motivi personali. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di individuarlo poco dopo vicino a casa. Era chiuso all’interno del suo Suv posteggiato in località Ponte Novo di Gossolengo. Quando i carabinieri della stazione di Rivergaro si sono avvicinati all’auto ferma, e hanno visto che all’interno c’era una bombola di gas e una tanica di benzina aperta, hanno subito aperto la portiera prima che l’uomo, che aveva un accendino in mano ma era ormai privo di conoscenza, facesse saltare tutto per aria. Infatti aveva già praticamente saturato l’abitacolo con il gas.
Poi è stato trasportato in ospedale dal 118 per accertamenti ma le sue condizioni non preoccupano. Sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco di Piacenza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento