Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Besurica / Via Alfonso Cervini

Cocaina e spaccio d'élite alla Besurica, arrestati due piacentini

In manette due artigiani incensurati che i carabinieri del Nucleo investigativo stavano tenendo d'occhio da tempo. Vendevano dosi dall'effetto talmente forte che venivano chiamate in gergo "Flintstones"

«Questa volta siamo di fronte a uno spaccio di élite, che riguardava tanti giovani piacentini in una delle zone più esclusive della città». Il capitano Rocco Papaleo commenta così l'operazione "Flintstones" che ha portato all'arresto di due piacentini incensurati alla Besurica. Si tratta di M.B. di 35 anni e di T.F. di 29, artigiani incensurati, entrambi finiti in manette per spaccio di cocaina. «Vendevano un particolare genere di droga - afferma il comandante del Nucleo investigativo - tagliata a quadretti e particolarmente forte come effetto. Tanto che chi la assumeva era solito chiamare queste dose appunto Flintstone, perché di dà una mazzata». Il 35enne è ritenuto dai carabinieri come colui che teneva le fila del giro di spaccio che aveva assunto proporzioni davvero importanti. «La loro attività proseguiva da almeno un paio d'anni» dice Papaleo che lo definisce come il Ras della Besurica per quanto riguarda lo spaccio, mentre il più giovane faceva da semplice gregario pur essendo anche lui coinvolto. «Sappiamo benissimo chi sono i piacentini che acquistavano da loro, come ad esempio alcuni giovani calciatori che si allenano in quella zona» afferma ancora l'ufficiale dell'Arma che promette nuovi sviluppi in futuro proprio partendo da questi due arresti. I due, che hanno già chiesto il patteggiamento tramite i loro avvocati, si trovano in custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il 35enne deve rispondere anche di detenzione di arma clandestina visto che i carabinieri di Papaleo, durante la perquisizione, gli hanno trovato una scacciacani ma anche una pistola vera con delle munizioni nascoste nel comodino della camera da letto.

Lo spaccio vero e proprio avveniva in strada in via Cervini, anche se il vero punto di aggregazione era nei presi di un paio di locali della zona della Besurica. L'arresto infatti è stato condotto poche sere fa, all'ora dell'aperitivo, proprio nel cuore del quartiere residenziale, dove i carabinieri del Nucleo investigativo erano appostati sospettando che i due piacentini avessero con sé delle dosi da vendere. Quando i militari sono intervenuti, hanno trovato 14 dosi di Flintstone addosso al 35enne, e altre 6 nella disponibilità del suo complice. Per i due sono scattate le manette. «Li tenevamo d'occhio ormai da tanto tempo con appostamenti - conclude Papaleo - quindi conoscevamo bene le loro abitudini e il loro giro di clienti».

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