Codacons: «Troppo frequenti gli incidenti con cancelli killer»

Sul tragico incidente che ha causato la morte del piccolo Andrea Risoli interviene l'associazione a tutela dei consumatori: «I controlli sono inesistenti e non si fa manutenzione»

«Tragedie di questo tipo non sono isolate o dovute a circostanze fortuite. Sono troppo frequenti, infatti, per poter essere considerate imprevedibili». Lo afferma in una nota l'associazione a tutela dei diritti dei consumatori Codacons, in riferimento alla tragica morte dei Andrea Risoli schiacciato dal cancello automatico in via dell'Industria. «Sulla dinamica dell'incidente si pronuncerà la Procura, ma - precisa la nota - a lungo andare i perni si indeboliscono e per questo occorre una costante manutenzione. Servono più controlli e una campagna informativa». 

Il problema, per il Codacons, è che in Italia si chiamano i tecnici solo dopo che si è verificato un guasto, ossia quando è troppo tardi. «Se i manufatti - prosegue la nota - sono pesanti e lunghi occorre affidarsi a esperti sia per la loro costruzione che per la loro manutenzione». Nel caso di cancelli scorrevoli, poi, le sollecitazioni e le vibrazioni incessanti si ripercuotono «sui perni di tenuta verticale e sulle ruote che scorrono nel binario a terra: se poi le vibrazioni aumentano, provocate manualmente da qualcuno, il rischio caduta è altissimo».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sempre uguale poi, per il Codacons, la dinamica: il bimbo gioca con il portone che finisce per staccarsi dai cardini. Dunque, l'associazione chiede «controlli sulla sicurezza dei cancelli, specie se di scuole o strutture aperte a minori di 14 anni, ed una campagna a cura del Governo sulla sicurezza dei bambini». E ricorda, in conclusione, che per l'Organizzazione Mondiale della Sanità gli incidenti domestici rappresentano nei Paesi sviluppati la prima causa di morte per i bambini.
(fonte Adnkronos)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Muore a 29 anni travolto da un furgone pirata

  • Frontale a Castellarquato: muore un uomo, altre due persone sono gravissime

  • Scontro Cavanna-Burioni sull’utilizzo della idrossiclorichina per combattere il Covid

  • Travolto da un Tir mentre cammina al buio sul cavalcavia, 24enne in fin di vita

  • Frontale lungo la Provinciale, muore in auto di fianco alla moglie

  • Un 28enne di Cadeo la vittima del tragico incidente a San Giorgio. E' caccia al furgone bianco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
IlPiacenza è in caricamento