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Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca

Con la sirena del fiume dalla riva emiliana a quella lombarda per lo “Sbarco” di Mistraletti

Settima felice edizione per lo “Sbarco in Lombardia”, con i nuotatori che salutati da Silvia leggiadra sirena del fiume, si sono immersi nelle acque (poco invitanti) in riva sinistra all’altezza del ponte stradale e, superato l’isolotto Maggi, hanno puntato e raggiunto compiendo un percorso di oltre 1 chilometro la sponda San Rocchina in località Capanna Meraviglia

Settima felice edizione per lo “Sbarco in Lombardia”, con i nuotatori che salutati da Silvia leggiadra sirena del fiume, si sono immersi nelle acque (poco invitanti) in riva sinistra all’altezza del ponte stradale e, superato l’isolotto Maggi, hanno puntato e raggiunto compiendo un percorso di oltre 1 chilometro la sponda San Rocchina in località Capanna Meraviglia.

Quest’anno partner del dottor Carlo Mistraletti, ideatore dell’ormai tradizionale iniziativa di sensibilizzazione ambientale, sono stati il “caimano di Cremona” prof. Maurizio Cozzoli, gli esordienti bettolesi Francesco Molina e Alessandro Chiappa, l’architetto navigatore Ezio Trasciatti e per la prima volta un’ardita rappresentante del gentil sesso, la signora Barbara Guarona. L’augurale benedizione di don Davide Maloberti, che non a caso ha richiamato il brano del Vangelo di Marco “Passiamo all’altra riva”, è stata propiziatrice: i nuotatori hanno approdato in territorio lombardo in circa 15 minuti e in ottima forma apprezzando gli aspetti suggestivi del tratto fluviale. Prima del tuffo collettivo Raimondo Sassi dell’Associazione Arti e Pensieri ha mostrato e illustrato un dipinto di Osvaldo Bot con la sintesi artistica dell’autoritratto che si apre sulla visione del Po.

Con questa iniziativa il dottor Mistraletti all’insegna del messaggio “Salviamo il Po”, mira a sensibilizzare la comunità piacentina alla necessità di rinaturalizzare il fiume e al proposito ha sollecitato i governatori Chiamparino, Toti, Maroni, Zaia e Bonaccini a riflettere su un’azione comune volta a rivitalizzare il corso delle acque. In particolare – ha aggiunto Mistraletti - tra Genova e Piacenza deve realizzarsi un cordone ombelicale già rappresentato dalla Trebbia. “L’acqua è componente fondamentale del corpo umano, dove è localizzata dentro ogni cellula, negli interstizi e nella circolazione. La nostra salute dipende dalla concentrazione e dall’equilibrio delle varie sostanze; un fiume inquinato equivale alle nostre arterie e ai capillari intossicati”. 

Lo sbarco in Lombardia di Carlo Mistraletti

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