Ancora una spaccata nella notte: con un tombino sfondano la vetrina di un bar a Gariga

Una banda di ladri ha colpito al Bar Del Centro a Gariga di Podenzano: con un flessibile hanno tagliato la saracinesca e con un tombino sfondato la vetrina. Rubati gratta e vinci e sigarette. La titolare: «Esasperati. E' il secondo colpo in cinque giorni». I residenti: «Siamo stati lasciati soli»

Il Bar del Centro a Gariga di Podenzano

Notte di spaccate quella del 19 aprile. Se all'una e mezza una banda di ladri ha sradicato la vetrina di una tabaccheria in via Atleti Azzuri d'Italia in città, due ore dopo un altro gruppo di malviventi, o forse potrebbero essere gli stessi, ha assaltato il Bar del Centro a Gariga di Podenzano sulla provinciale 654. Il commando composto da quattro persone è entrato in azione alle 4. Non curandosi del rumore e dell'allarme, con un flessibile attaccato ad un lampione poco distante hanno tagliato la saracinesca, poi, hanno lanciato un pesante tombino, divelto poco distante, contro la porta a vetri mandandola in frantumi. Una volta dentro hanno arraffato una ventina di stecche di sigarette e 5mila euro in gratta e vinci. Infine sono scappati a piedi recuperando l'auto che probabilmente avevano abbandonato in via Rossa a pochi metri dal locale, passando nel giardino di un'abitazione: i residenti hanno trovato una recinzione divelta. Un colpo riuscito in pochissimi minuti: all'arrivo dei carabinieri della stazione di San Giorgio e delle guardie di Ivri, dei ladri non c'era più traccia. Ma non finisce qui. «Giovedì 14 aprile poco dopo le 20 - racconta la titolare - due persone sono entrate e mi hanno chiesto due gelati, mi hanno distratta e un terzo complice a carponi si è infilato dietro il bancone riuscendo a rubare gratta e vinci per 4mila euro. Non mi sono accorta di nulla, e solo dopo, quando ho visto i video delle telecamere, ho capito cosa era successo. Questo è il quarto colpo che subiamo in cinque anni». «Gariga e Due Case sono frazioni lasciate sole: ogni giorno, ogni sera qualcuno cerca di rubare nelle nostre case e nelle nostre attività. Non ce la facciamo più: ci siamo riuniti in gruppo per il controllo di vicinato, ma non possiamo farcela da soli e anche le forze dell'ordine non sono messe nelle condizioni di contrastare un fenomeno così grande e pericoloso. Furti e tentati furti sono all'ordine del giorno: non ci sentiamo più padroni a casa nostra». Dicono, esasperati, alcuni clienti del bar rapinato e residenti della zona. 

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