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Consegnate a Bologna le “Stelle al merito” a dieci piacentini nuovi Maestri del Lavoro

La partecipata e affollata cerimonia a Palazzo Re Enzo alla presenza del ministro Galletti

Bologna. Nella splendida cornice del Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo si è svolta nella mattinata di domenica 1° maggio, la cerimonia di consegna delle decorazioni “Stelle al Merito del Lavoro” a ottantuno neo insigniti della regione Emilia-Romagna. Tra lori dieci piacentini: Saverio Brio, Antonino Cesare, Chiappa Maria Teresa, Maria Vittoria Gazzola, Antonio Greci, Alberto Orioli, Armando Ottonelli, Renato Passerini, Rita Risoli, Ernestino Pochintesta. La Stella al Merito del Lavoro è una importante onorificenza della Repubblica conferita ogni anno dal Capo dello Stato a quei lavoratori, dipendenti di aziende, che, in almeno venticinque anni di esperienza professionale, si siano distinti per laboriosità e integrità personale. Significativo il fatto che il riconoscimento arrivi non per un gesto in particolare, ma per un’intera vita di lavoro nel corso della quale gli insigniti hanno raggiunto risultati sempre migliori per loro stessi e per le loro aziende  portando un contributo al progresso e alla prosperità del Paese.

La cerimonia è stata aperta con l’esecuzione di un brano musicale e dell’inno nazionale ad opera di un quartetto d’archi.  Il direttore della Cineteca di Bologna  Gian Luca Farinelli ha presentato un filmato preparato per l‘occasione con scene di lavoro tratte da riprese girate dai fratelli Lumière nel 1896, l’ anno in cui attraverso la cinematografia “il mondo ha fatto conoscere il mondo”.

Dopo un breve saluto ai presenti, il Prefetto Ennio Mario Sodano ed il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti hanno proceduto, insieme alla Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini, al Consigliere dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Antonio Mumolo, al Sindaco di Bologna Virginio Merola, a Domenico Olivieri per la Camera di Commercio, al Direttore Territoriale del Lavoro Alessandro Millo, al Console regionale della Federazione dei Maestri del Lavoro Alessandra Castelvetri, al Dott. Romano Volta per il Gruppo Emiliano Romagnolo Cavalieri del Lavoro, alla consegna dei diplomi onorifici conferiti dal Presidente della Repubblica a 20 donne e 61 uomini.

La decorazione è così descritta dalla legge del maggio 1967, secondo il disegno araldico annesso al Regio Decreto del 25 gennaio 1925, n. 120: “Una stella a cinque punte in smalto bianco, al centro è in smalto color verde chiaro e reca sulla faccia diritta un rilievo in argento dorato, raffigurante la testa d'Italia Turrita”. Sul rovescio la scritta “Al merito del lavoro”.  L’onorificenza comporta il titolo di “Maestro del Lavoro”. A Bologna, con i neo insigniti piacentini, il sindaco di Agazzano Lino Cignatta, il Console provinciale Roberto Girasoli, il console emerito Aldo Tagliaferri e i membri del consiglio direttivo Emilio Marani e Sergio Caccialanza.

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